Nel paese fino a qualche decennio fa vi era l’usanza di “portare il Santo ad un amico (rigorosamente un adulto: dai diciotto anni in su), la sera del suo onomastico. L’iniziativa partiva in genere da un gruppo di buontemponi, che addobbavano con fiori, pacchetti di tabacco, sigarette e qualche bo...
In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...
L'esecutore inizia ad addobbare il cero "maschile". Stende sul tavolo la fascia celeste e la piega in più parti in senso longitudinale; riprende poi in mano la fascia e la colloca sulla spalla e sul fianco di un "signore della festa" per fare la prova della lunghezza della fascia. Colloca poi nuo...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
"Al vescovo furono segnalate 26 processioni, di cui otto drammatiche, ovvero con partecipazione di personaggi o di persone recanti simboli della Passione: Varallo, Romagnano, Oleggio, Domodossola, Borgosesia, Grignasco, Cameri e Galliate. Ai parroci di questi centri il cardinale Morozzo inviava p...
Nella relazione al vescovo mons. Roero del 1698, il parroco di Cerretto ricorda la processione della Confraternita dei Disciplinanti che si svolge tutti i venerdì tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio, cancellata dal calendario romano dopo il Concilio Vaticano II, ed ...
Ad aprire la processione dell'Assunta sono i bambini del paese che portano al collo, tenuti con un nastro rosso i biscotti dell'Assunta; i maschi portano al collo le "cavalle", le femmine le "pupe". Alcuni bambini portano il biscotto in mano. La processione procede in ordine sparso, insieme ai co...
La processione esce di sera dalla chiesa collegiata di S. Giovanni Evangelista. Prima della processione si reca in chiesa ritualmente un corteo composto dai "signori della festa" con i "ceri di Ferragosto" addobbati e il "biscotto al cu'". Il tamburino che apre il corteo porta anch'esso il biscot...
brano musicale tratto da: AELM 160 LM Folklore musicale italiano (Puglia), brano 20
Sono esposti oggetti della cultura contadina ed artigiana, giochi infantili, suppellettili dell'ambiente domestico, note di medicina popolare, mobili tradizionali ed alcuni vestiti da matrimonio, maschili e femminili, su manichini. Il materiale, ordinato liberamente in alcuni spazi ristretti...
La rappresentazione del Gelindo a Ponti, nell’oratorio di San Sebastiano, durante gli anni Sessanta dell’Ottocento è narrata nel romanzo 'I sanssôissi' di Augusto Monti (Monti, 1963=1993). L’autore prende probabilmente spunto se non da esperienze personali almeno da racconti familiari, senza”esc...
Il luogo fisico dove si riscopre la storia e le tradizioni di questa piccola comunità non è solo la casa museale, sono anche le strade del centro storico dove sfilano i figuranti del corteo storico. Di rilievo storico è la figura di Luigi Giura poco rivalutato nato nel 1795 nella comunità Arber...
Durante la festa del Bôn Vin si svolge, la prima domenica dopo Ferragosto, la rievocazione della tradizionale disfida del gioco dei birilli, riservato solamente alle donne, che per l’occasione indossano i tradizionali costumi. “La rievocazione si prefigge di far rivivere le atmosfere del periodo...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, dopo "le Passate", intorno alle 17 del pomeriggio il nuovo "Signore" dei "casenghi" ("le casenghe") offre ai membri del gruppo un rinfresco rituale che si tiene in una località diversa dalla chiesa della Madonna del Monte. Il gruppo parte dal ...
Alla nascita di ogni figlio maschio, secondo una tradizione antica, tutto il paese festeggia portando a spalle, all’imbrunire, in processione per le vie del paese una “pèssera” (varietà di abete caratterizzata dal tronco perfettamente diritto), fino al cortile dell’abitazione del neonato. Dopo es...
Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
brano musicale tratto da: Musica contadina dell'Aretino. Vol. 3, disco 33gg Albatros VPA 8288, 1976
Canto di lavoro e canto sociale che si eseguiva al termine della giornata lavorativa che coincideva col tramonto del sole. Esprime il conflitto fra i braccianti e il padrone che tendeva ad allungare l’orario di lavoro anche oltre il consentito. U sol'o fatte russ' u patron'appenn'u muss' U sol'o...
Vanda, nata nel 1922, racconta la sua vita dall’infanzia fino al secondo dopoguerra soffermandosi sulla sua prima esperienza di voto e sulle speranze per una Italia nuova e libera all’indomani della fine della guerra e del fascismo. Vanda è nata sotto il fascismo, la sua famiglia era composta ...