Saperi e tecniche
Ferragosto ogni anno Valentano un primo Assunta alba del giorno prima della processione del Ferragosto anni '70 arco del 14 15 agosto 11 di mattina ultimi La sera pomeriggio Il giorno dopo secondo A fine giornata oggi geometra benedetto ultimo festa dell'anno Madonna Maria
addobbo dei ceri di Ferragosto signori della festa lampioni rituali signori della festa dell'anno cero dell'uomo signori della festa vecchi tiratura del solco cero della donna rituali relativi uva nera sola famiglia nuovi signori alba del giorno noto storico cero maschile Madonna Assunta restante parte fase iniziale cero femminile fine della tiratura del solco dritto lampioni rituali conservati ceri di Ferragosto vecchi signori della festa primo tratto eventuali difetti preparazione dei ceri di Ferragosto numerose ricerche passaggio rituale dei ceri fascia celeste processione del Ferragosto persona del posto fine giornata onore della Madonna base di biscotto co uva bianca gente di Valentano ceri base di bevande varie casa abitanti case degli ultimi detentori dei ceri ceri addobbati lungo tutto case dei signori complessa sequenza cerimoniale rappresentanti dei signori operazione complessa fascia rosa bellezza del solco ceri dell'uva territorio di Valentano
Preparazione dei "ceri di ferragosto" con "biscotto al cu'" e uva
L'esecutore inizia ad addobbare il cero "maschile". Stende sul tavolo la fascia celeste e la piega in più parti in senso longitudinale; riprende poi in mano la fascia e la colloca sulla spalla e sul fianco di un "signore della festa" per fare la prova della lunghezza della fascia. Colloca poi nuovamente la fascia sul tavolo, dove ha precedentemente collocato ad una estremità il "biscotto al cu'"; fa passare un lembo della fascia nel buco del biscotto che annoda all'altra estremità, in modo da assicurare il biscotto ala fascia. Introduce una seconda volta il lembo della fascia nel buco della ciambella per fare fuoriuscire il lembo dall'altro lato; riprende il secondo lembo e senza farlo passare per il buco, lo fa passare sopra alla ciambella e lo fa combaciare con il primo lembo. Rigira poi sul dorso il biscotto insieme alla fascia e mostra ad una donna "signora della festa" dove deve cucire la fascia in modo da assicurare meglio la fascia al biscotto. La donna cuce il tessuto della fascia sul lato superiore che tocca il biscotto e non sul lato dei lembi. L'esecutore prende poi il cero senza bastone e lo colloca sulla tavola; prende un grappolo grande di uva nera e lo colloca sulla tavola dove inizia a fissarlo con del filo di ferro per evitare che con il movimento della processione i chicchi cadano a terra. Prende poi un secondo "biscotto al cu'" e fa passare nel buco un nastro celeste; annoda le estremità del nastro; prende poi una delle estremità libere del nastro celeste e la fa passare intorno alla cima del lampione dove pratica un nodo che stringe per bene. Colloca poi il biscotto legato allo stesso nastro sulla sommità del cero e lo assicura con il nastro. In seguito prende un tralcio di vite e lo infila nel buco del biscotto collocato sul cero. Prende il grappolo di uva nera sulla cui sommità fuoriesce una estremità del fil di ferro e lo colloca sulla sommità del cero. Lega il fil di ferro ad una estremità del tralcio di vite che fuoriesce dal buco della ciambella in modo da fissare il grappolo al tralcio e al cero. Fa poi passare le due estremità del nastro celeste sotto il grappolo; taglia il tralcio per adattarlo all'altezza dell'uva; annoda le estremità del nastro celeste e taglia le due estremità del nastro con motivo decorativo a spigolo. L'esecutore conclude l'operazione dicendo: "questo è il maschio". La stessa operazione viene compiuta esattamente identica per il cero "della donna" che viene conservato nella casa vicina, con la differenza che il nastro e la fascia sono rosa, il grappolo è di uva bianca.