Contenitore di forma cilindrica di metallo, con bocca larga circolare, tappo ad inserimento con maniglia e manico con manopola in legno tornito.
Due piastre di ferro contrapposte concorrono a costituire la scatola in cui è alloggiato il meccanismo di sollevamento, costituito da un doppio rinvio ad ingranaggi, il primo dei quali è calettato sul perno di una manovella (ove è calettata anche la ruota dentata di un arpionismo di non ritorno) ...
Due piastre di ferro contrapposte concorrono a costituire la scatola in cui è alloggiato il meccanismo di sollevamento, costituito da un doppio rinvio ad ingranaggi, il primo dei quali è calettato sul perno di una manovella (ove è calettata anche la ruota dentata di un arpionismo di non ritorno) ...
Area di produzione Latronico. Materie prime Farina di carosella, acqua, sale e lievito naturale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo di lavoro, formatrice (formazione della palla). Tecnica di lavorazione e conservazione Impasto: farina, acqua, sale e lievito naturale – cil...
Le briglie sono costituite da due strisce di cuoio e stoffa che dal morso arrivano alla mano della persona che cavalca o guida l'animale. Il morso (parte della briglia con cui si dirigono i movimenti del cavallo) è costituito da tre elementi metallici snodabili: due anelli e una semiluna che term...
Il contenitore è costituito da un'anima in muratura a forma cilindrica, rivestita in lamina metallica con un robusto bordo sporgente, smusso e degradante verso l'esterno. L'interno è occupato dalla caldaia vera e propria, realizzata in rame. La struttura presenta frontalmente un'apertura munita d...
La camicia è realizzata con tessuto di flanella stampato a quadratini celesti. La scollatura della camicia è rotonda rifinita con un punto fatto a mano con filo di lana rosa. Nel davanti la camicia presenta un taglio curvo e nella parte inferiore presenta due pieghe per ogni lato. La parte superi...
La camicia presenta due tipi di tessuto; la parte superiore è realizzata con tela di cotone fine, mentre la parte inferiore in tela di canapa molto grezza e a trama larga. Intorno al collo e il centro avanti è bordato con nastro plissettato, una stretta gorgiera cucita a mano. Davanti la parte su...
La camicia presenta due tipi di tessuto; la parte superiore è realizzata con tela di cotone fine, mentre la parte inferiore in tela di canapa molto grezza e a trama larga. Intorno al collo e il centro avanti è bordato con nastro plissettato, una stretta gorgiera cucita a mano. Davanti la parte su...
Ogni sabato sera, durante la Quaresima, un gruppo di giovani (uno dei quali vestito da frate, con un sacco in testa e un cestino in mano), suonando la fisarmonica, il clarinetto e il basso, andava in giro per il paese suonando e quando giungeva in un cortile cominciava a cantare: "Suma partì da...
Nella frazione Mondonio il cantar maggio “si festeggia la prima domenica di maggio. Vi partecipano le ragazze, vestendo abiti belli, leggeri e dai colori tenui. Formano un corteo con la sposa al centro che tiene in mano un ramo di pino (pëssra), addobbato con nastri (bindej) e un bambolotto in c...
“Vestite a festa, le bambine con i fiori nei capelli, i ragazzi con in mano rami di ciliegio o di pesco fiorito, giravano per le strade cantando allegre canzoni inneggianti la primavera. Era la festa, tanto attesa, che si svolgeva durante la mattinata della prima domenica di maggio” (Mossino, s.d...
Carlo Cavarero, classe 1943, ripercorre la sua vita vissuta in Langa da coltivatore diretto e non solo, quando per arrotondare ci si dovevano inventare anche altri mestieri. Il profondo attaccamento a questa terra, in particolare alla vite, gli fanno superare i sacrifici di un inizio da mezz...
“Le persone di mezza età e gli anziani ricordano i lunghi preparativi che precedevano il carnevale di un tempo. Una sessantina di anni fa, gli incaricati erano quattro: un priore uscente, due sottopriori e un priore entrante. Erano quattro persone di una certa età che capeggiavano l'avvenimento e...
Nel paese in occasione del carnevale venivano declamate le bosinate. Queste ”si sarebbero effettuate sino al 1936 circa, con testi forse a stampa, di cui però non si rinviene traccia. Trattandosi di un paese con forte tradizione di sinistra, sono restate nella memoria alcune strofette di intonazi...
“In un lontano Carnevale si era presentato un ‘bell’umore’, vestito da papa, che, cavalcando a rovescio un asinello (cioè tenendo la coda a mo’ di briglia), impartiva la benedizione con la sua grossa mano da contadino. La maschera piacque e venne ripetuta con qualche variante: il Papa, non più a ...
Il parroco don Leopoldo Corazza in un suo manoscritto di metà Ottocento, descrive il carnevale, giudicandola una delle feste più deplorevoli. Gli ultimi due giorni di Carnevale accompagnati da “suonatori, tamburi, lumache di mare assordanti, con sequela di tutti i ragazzi d’ambo i sessi si usa l...
L’ultimo sabato di carnevale, alla sera, la gente si recava verso ‘ër cantún Garian’, all’incrocio con la strada per alba. Qui le due bande allora esistenti e le autorità attendono l’arrivo della carrozza con le maschere poirinesi Barba Peru e Magna Danda ( i nominativi di chi le impersona sono t...
A inizio Novecento durante il Carnevale vi erano "società incaricate di collettare tra suoni, balli e maschere fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle congragazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi i personaggi che animano...
La maschera principale di Piane Sesia è Badik, l’Uomo Selvaggio solitario che, come scrive Gustavo Buratti, si nascondeva nei luoghi più reconditi, senza difesa, nei boschetti (Buratti, 1978). Badik Cavaltreiner era un soldato spagnolo mercenario vissuto nel 1600 che, stanco di guerreggiare, fugg...