La margara raccoglie la pasta di formaggio all'interno di due teli, legandone i quattro lembi a formare una sacca, che appende con dei lacci ad una carrucola, per favorire la fuoriuscita del siero. Quando la pasta di formaggio è abbastanza asciutta la mette in appositi stampi di legno che chiude ...
Sulla tovaglia coperta dalla sfoglia, la pastaia Valeria pone pezzi di ripieno al centro dei quadrati di circa 4 cm realizzati dai passaggi ortogonali della rotella. Una porzione di ripieno, tenuto in una mano e sagomato in forma allungata, viene dosato dall'altra mano con un singolo gesto. La pa...
"Da una tradizione secolare di manifestazioni legate al Natale, nasce nel 1980 il Presepe Gigante allestito nella borgata Marchetto di Mosso. Visitato nell'edizione dell'anno precedente da circa 10.000 persone, il Presepe è anche un momento di incontro tra i 150 abitanti - tutti impegnati a vari ...
Nella serata della vigilia di Natale lungo via Fra Dolcino (zona di Prato Nuovo), viene allestita la rappresentazione del Presepe vivente. Dalle ore 21 vengono riproposte, sfruttando cortili e androni della via, scene di vita popolare (la cucina, la cantina, ecc.) e antichi mestieri, tipici della...
La domenica precedente il Natale nel chiostro e nel parco antistante il Comune viene allestito il presepe vivente formato da diverse postazioni in cui vengono fatti rivivere i mestieri del tempo e un’antica locanda. Pastori, contadini, popolani, musici e nobili animano la rappresentazione della ...
".... lunedì 24 e sabato 29 dicembre, alle 21, mentre sabato 5 gennaio, sempre alle 21, i visitatori portanno assistere all'arrivo dei Re Magi a cavallo ..... partecipazione corale della piccola frazione, riproponendo ... una cinquantina di mestieri ormai in disuso.... dall'esperto falegname al s...
La vigilia di Natale, dalle ore 21,30, nel centro storico del paese, illuminato solo da torce e fiaccole, viene allestito il presepe, il più rilevante della Langa Astigiana e della Valle Bormida. In anfratti e vecchi androni, vengono ricostruisce scene e mestieri del vecchio mondo contadino, ut...
La struttura è composta da un castello di dieci leve a forma di campata aperta, in legno, in cui sono inseriti dieci pesi in cemento e altrettante aste metalliche che giungono all'altezza del tavolo di pressa. Ogni travetto-leva presenta nella parte inferiore una lista metallica con tacche di reg...
Il rinfresco è offerto dai "signori della festa" alla popolazione di Valentano, al parroco e ai "bifolchi" che hanno portato i buoi. Il rinfresco viene organizzato nella zona del paese dalla quale provengono i "signori della festa". In un'area nella quale sono allestiti alcuni gazebo, vengono off...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
"... la forma penitenziale più diffusa nelle processioni del venerdì santo è l'autoflagellazione, compiuta dai membri delle confraternite dei 'battuti' o 'battenti'. Spesso si ritiene che questa pratica sia tipica dell'Italia del sud, ma fino a non molto tempo fa essa era diffusa anche al nord: n...
La sera del 19 giugno, in occasione della festa patronale, si svolge la consueta processione per le vie della città. Dopo la messa, in molti casi officiata dal vescovo di NOvara, diocesi a cui il comune appartiene, si forma il corteo processionale. Questo è aperto da un gruppo di chierichietti c...
Sino agli anni Cinquanta del Novecento nel concentrico le processioni del Corpus Domini, erano due. La prima si svolgeva nel giorno del Corpus Domini (sino al 1911 festeggiato il giovedì e poi trasferita da papa Pio X alla domenica dopo la domenica dedicata alla SS. Trinità). La seconda processi...
La festa del Corpus Domini “è sempre stata particolarmente sentita dal popolo di Poirino che vi partecipava (e vi partecipa) in massa. L’elemento più caratteristico della tradizione popolare che innesta nella liturgia ufficiale è dato dallo sfoggio di piante e di fiori con cui si adornano le vie...
In frazione Torre Valgorrera per la processione del Corpus Domini “si formava una galleria come quella di Poirino; prendevano parte alla processione le compagnie delle figlie di Maria, le Umiliate, e quelle della Madonna del Carmine, la compagnia dello Spirito Santo portava un nastro rosso con la...
In occasione della solennità del Corpus Domini, dopo la celebrazione, alle ore 17.30, della messa solenne nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna e San Martino, si forma la processione; il corteo è aperto dalle donne, quindi il parroco che porta il l’ostensorio con il Santissimo Sacramento, protet...
Dopo la celebrazione messa domenicale, si forma la processione con il parroco che porta il Santissimo Sacramento (un tempo protetto dal baldacchino, retto da quattro uomini). Dalla chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, la processione si dirige lungo via Airale alla cappelletta del par...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
Si svolgeva annualmente, fino all'inizio del Novecento, il venerdì santo, la processione del Cristo morto (Ugona, 1993). "... a Murazzano, i locali 'battuti bianchi' distribuivano nella settimana santa ai confratelli e agli altri compaesani le 'cornielle', ciambelle di pane in forma di corona ...