Feste popolari
Processione dei santi Gervasio e Protasio
La sera del 19 giugno, in occasione della festa patronale, si svolge la consueta processione per le vie della città. Dopo la messa, in molti casi officiata dal vescovo di NOvara, diocesi a cui il comune appartiene, si forma il corteo processionale.
Questo è aperto da un gruppo di chierichietti che portano crocefisso e candele, seguito da una parte della gente presente in chiesa. A questo fanno seguito la banda musicale del comune ed un gruppo di paggetti, vestiti con un cappello a piume ed un vestito a sbuffo di colore blu e biano. I paggetti sono bambini di circa 4 anni che, durante la celebrazione liturgica, si posizionano a lato dell'altare. Dopo i paggetti inizia il corteo dei membri della confraternita che, in teoria, dovrebbe organizzare l'evento e portare i santi in processione. In realtà il baldacchino processionale è portato dagli Alpini del locale gruppo ANA. I membri dela confraternita sono vestiti da prelati, con veste bianca, legata alla vita con un cordone porpora, e cappa rossa. Indossano inoltre una medaglia raffigurante il santo sacramento, sotto forma di ostensorio di fattura borromea. Subito dopo si posizionano i membri del clero, tra cui un cospicuo numero di parroci delle zone limitrofe. Dopo il clero sfilano le cariche politiche del comune a cui fa seguito il resto della popolazione. La processione, dopo aver attraversato le vie del centro storico, termina in chiesa, dove vengono riposti i santi, definiti 'Santini', probabilmente per le piccole dimensioni degli oggetti di culto. Al termine di tutto le persone che hanno preso parte alla processione si ritrovano per un piccolo rinfresco offerto dal parroco nei locali della casa parrocchiale.