Il regista russo Andrej Konchalovskij insignito alla 71a Mostra del cinema di Venezia del Green Drop Award 2014 per il film The postman’s white nights e sua moglie Julia Vysotskaya, attrice, presentarice tv, blogger gastronomica e autrice di best-seller culinari, incontrano le ricercatrici del M...
L’inizio della primavera veniva festeggiato dai giovani, che per l’occasione adornavano un grosso ramo di pino con nastri multicolori, fiori e pupazzi. Il gruppo andava in giro per il paese con il pino, portato “dalla più prestante delle fanciulle” (Brosio, 1961, p. 30), fermandosi sotto i balc...
Area di produzione Comunita’Montana Alto Basento. Materie prime Farina di mais bianco locale, acqua. Materiali ed attrezzature per la preparazione Spianatoia di legno, radimadia ( rasulecchia), graticola circolare. Tecnica di lavorazione e conservazione Dal mais bianco locale, coltivato in...
"A cavallo, in corsa, cercavano di rompere con una mano il collo dell'oca appesa a una corda. L'usanza durò fino alla metà circa dell'Ottocento. Qualche traccia delle 'prove di gioventù' rimane ancora oggi, ad esempio ad Oleggio (Novara): qui i giovani dei quattro quartieri si lanciano per seicen...
"Festa dell'Assunta: pane tradizionale ovvero focaccia enorme contenente mostarda di frutta, tutta bucherellata; idem i torcetti. Torta verde (con verdura, riso) - è dolce - pasta all'ovo - cotta in forno. Torta di frutta. Striscie di pasta" (Milano, 2005, p. 233).
La festa prevede una processione con la 'fouassa', una focaccia benedetta sormontata da una struttura conica addobbata di nastri multicolori
Presso il campeggio Verna si svolge dal 2007 la manifestazione "La trebbiatura del grano e della segale come un tempo" che ha lo scopo di far riscoprire le antiche tecniche di coltivazione dei cereali e di produzione del pane. Nel corso della giornata si svolgono dimostrazioni di mietitura a m...
Le celebrazioni iniziano verso le 9.30 del mattino: lo spadonaro che abita più vicino alla chiesa offre agli altri spadonari un rinfresco. Qunidi, tutti e quattro, si trasferiscono al municipio, dove si ritrovano con la banda musicale. Presso la chiesa parrocchiale si forma poi la processione con...
Si svolge nelle vie di Filiano ricordando una figura ormai scomparsa e sconosciuta dai più giovani " IL MIETITORE" curvo nei campi con la falce in mano. La mietitura e la trebbiatura del grano un tempo era una festa che coronava un lungo periodo di lavoro difficile e faticoso, reso ancora più p...
La festa ricorda la visita dei tre Re Magi alla mangiatoia dove nacque Gesù Cristo. Nei giorni precedenti la festa, per ricordare l'evento, i bambini spostano le statue che raffigurano i Re Magi man mano che essi si avvicinano alla capanna. La festa dell'Epifania era una festa religiosa nella qua...
La carchiola è una focaccia azzima di origine aviglianese preparata con semola di granturco bianco e acqua, cotta sulla brace con una speciale graticola rotante. Le caratteristiche morfo pedologiche e altimetriche di questo territorio si dimostrarono perfette per ospitare la nuova coltura di gran...
<html>La Strazzata è la focaccia lucana, molto pepata, dalla caratteristica forma a ciambella, circolare con un buco al centro, dal colore giallo paglierino, originaria del paese di Avigliano, in provincia di Potenza. È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale lucano.<i> </i>Il nome...
Area di produzione Stagliuozzo (Avigliano). Materie prime Farina di grano duro, farina di grano tenero, acqua, pepe, sale e lievito naturale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Spianatoia, contenitore per la lievitazione, canovacci, pala rotonda. Tecnica di lavorazione e conserva...
Da oltre un secolo la famiglia Perrone si occupa di panificazione a Matera, con tre generazioni di fornai che hanno saputo proteggere, innovare e diffondere le conoscenze sulla panificazione, nonostante i cambiamenti e le trasformazioni della società. Il pane di PanePace ha una forte caratterizza...
Il locale di via del Corso 22, a Matera, in origine era una stalla per i cavalli: ancora oggi, sulle pareti, sono visibili i resti dei ganci a cui erano attaccati gli animali; poi, negli anni ’50, ospitò la salumeria della mamma del vecchio proprietario, il signor Paoluccio, a cui si deve il nome...
Un pizzaiolo lavora la pizza cruda condita con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico, prendendola per i bordi e allungandola leggermente. Sposta la pizza dal piano di lavoro sulla pala per il forno. Un secondo pizzaiolo la inforna. I due pizzaioli al tavolo di lavoro preparano altre basi di pi...
La sera del sabato precedente il Natale nella centrale via dei Martiri si svolge il presepe vivente, che rievoca la nascità di Gesù. Lungo il percorso vengono riproposti antichi mestieri (fabbro, spaccalegna, taglialegna, lavandaia, ciabattino, sarte, panettiere, ecc.) e scene di vita d’un tempo....
Il ricco d’olio, ‘u Ricchddugghj in dialetto, è una delle poche preparazioni dolci tipiche di Matera. Viene realizzato recuperando gli avanzi dell’impasto del pane e arricchendolo con abbondante olio e dello zucchero. È una sorta di focaccia dalla forma circolare e schiacciata, alta circa 15 cm. ...
Durante la sagra, oltre alla distribuzione di stoccafisso (alimento tipico della cucina contadina di un tempo), accompagnato da focaccia (fausòt) e vino, si svolge una singolare gara, consistente nel lancio di uno stoccafisso lungo le vie attorno alle mura del castello. Vince la coppia di lancia...
La "farinella", "farenèdde", uno sfarinato di orzo e ceci tostati con l'aggiunta di sale, ha costituito un alimento di sussistenza onnipresente nella cucina povera: i contadini la portavano con sè in appositi sacchetti e la consumavano nelle brevi pause offerte dal lavoro nei campi. Dopo il secon...