"A Meire di Fondovet, una frazione di Sampeyre costituita da un gruppo di baite ormai da anni abbandonate, nell'anno 1989 si è organizzata per la prima volta una festa al fine di raccogliere fondi per il restauro del Pilone san Giovanni, sito al centro della frazione. L'iniziativa è partita da du...
La festa dei cosgnà, ovvero dei diciottenni, si svolgeva generalmente nel periodo dell’epifania e doveva durare tanti giorni quanti erano i giovani che compivano il diciottesimo anno di età. “Normalmente la festa cominciava la domenica e niente era lasciato al caso. Tutto il paese partecipava a...
“La piccola chiesa dedicata alla Madonna della Neve è il cuore della festa omonima. Fino a non molti anni fa tutto il paese partecipava a un triduo di preghiera in preparazione. Si solito due ragazza dette priore, una della borgata e una del paese, si assumevano il compito di curare il decoro de...
A Serre di Raie, piccola comunità montana della Valle Varaita, nel mese di agosto si può assistere ad una festa la cui ripresa si è avuta solo in questi ultimi anni, dopo un'interruzione di quasi vent'anni. La data in cui essa viene celebrata è solitamente concordata tra i giovani che si occupa...
“La prima domenica dopo Pentecoste ricorre la festa della SS. Trinità, festa patronale della frazione Stuerda. Un tempo, per l’occasione, la frazione era tutta in festa; dopo la novena, nella locale chiesetta, il giorno della festa vi era una messa solenne, con benedizione vespertina. Arrivava i...
In estate si svolge, dagli anni Novanta, la festa della trebbiatura. Un corteo, aperto da suonatori di piffero e fisarmonica, con figuranti in costumi campagnoli, carri carichi di covoni e trattori d’epoca attraversa le vie del paese raggiungendo la piazza. Segue la dimostrazione della trebbiatur...
La festa di leva “si svolgeva con un cerimoniale assai pittoresco e vario. […] I coscritti facevano preparare dalle coscritte la bandiera e un grande mazzo di fiori finti, talvolta preparavano anche dei pon-pon di lana (‘r bàle) per ornare la bandiera. Un tempo ricamavano pure i fazzoletti da me...
“Alla fine di luglio i borghigiani di S. Cristoforo si riunivano attorno al pilone per festeggiare il loro santo. […] Il pilone veniva pulito ed adornato di fiori veri e finti (di carta, non di plastica); sui prati adiacenti, vicino alla vecchia trattoria del Bue Grasso (Cesira), veniva impiantat...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che la festa di san Defendente a Calchesio il 2 di gennaio ha anche un'edizione estiva, introdotta da non molto tempo. Il 18 di agosto si può assistere all'edizione estiva della festa di san Defendente, istituita per dare la possibilità anche ai vill...
La festa inizia con la celebrazione della messa, seguita dalla processione per le vie del paese all'interno della quale viene trasportata la statua di sant'Antonio abate. Dopo la processione, si tiene la benedizione degli animali, di cui sant'Antonio abate ne è il protettore. La mattinata si conc...
"La celebrazione del 15 agosto, da parte di tutta la Chiesa, dell'Assunzione di Maria in cielo offre l'opportunità alla popolazione di Becetto e ai villeggianti di festeggiare insieme l'importante ricorrenza. Questo infatti per Becetto, piccolo paese della Val Varaita, sito ad un'altitudine di 1...
Nella frazione Favari i festeggiamenti patronali in onore di sant’Antonio da Padova per quanto riguarda la componente laica sono incentrati durante la prima settimana di giugno, in serate danzanti, stand gastronomico, banco di beneficenza, gare alle bocce e a carte. Si concludono il sabato succes...
Le feste di leva avevano per protagonisti i diciottenni (‘consegnà’) e i ventenni (‘coscrit’). “Di norma si tenevano alla fine di giugno: duravano anche una settimana con grandi mangiate e bevute, peregrinazioni da una cascina all’altra accompagnati da un suonatore di fisarmonica e alla sera il b...
Nel piazzale del Monte dei Cappuccini viene organizzato dal 2002 il Gran ballo d’inverno, una manifestazione finalizzata alla riproposizione del ballo tradizionale occitano, adattato alla sensibilità contemporanea, che ha fatto registrare una crescente partecipazione di pubblico. Dalle ore 21 a...
Martedì grasso si svolgeva il rituale dei Magnin (gli stagnari), “uomini travestiti con mantelle e stracci, i volti anneriti che si aggiravano cantando canzoni popolari al suono della fisarmonica” (Nicoletti, 2004-2005). Alla sera la festa di concludeva con le danze e la cena: “si poteva ballare ...
Un cantastorie con una fisarmonica ci racconta la sua storia e qual è il compito di un cantastorie all'interno della società contadina di Langa. Ci accenna e spiega la canzone di un minatore e di un militare mentre immagini di repertorio ci illustrano momenti di vita.
brano musicale tratto da: Italia. Le stagioni degli anni '70. CD Ala Bianca BR 128553728 2, 2001
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
Luigi Barroero, classe 1941, è un cantastorie di Belvedere Langhe.Nell'intervista presenta elementi del folklore del tartufo.Mostra in primis la datura stramonium, una pianta usata per rafforzare i piedi dei cani da tartufo. Racconta poi del farsi della sera e del rintoccare delle campane per l'A...
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...