I piatti del "Pranzo del Purgatorio" vengono tramandati, in maniera abbastanza riservata, di generazione in generazione tra i confratelli. Vengono cucinati e preparati in porzioni per 4 persone, che poi sulla tavola si divideranno il contenuto. Il menù è lo stesso da sempre: fagioli in bianco con...
Intervistato nel 2011, Alfredo Samperi, classe 1955, è vicesindaco del comune di Piverone e assessore alla cultura turismo sport dal 2009 e insegnante d'arte presso le scuole medie inferiori di Ivrea. Curatore del museo etnografico 'La Steiva' di Piverone, da tempo si occupa di tradizioni e folkl...
Nessun documento d'archivio sull'effettuazione della danza. Testi a stampa che traggono la notizia, probabilmente, da quello di Carraroli sulla rivita "Forum". Ecco allora che accennano a Briaglia sia la Canziani (1913), sia la Bernardy (1926) (che parla anche di Fiamenga), sia Pola Falletti (193...
Un contadino, seduto in un campo, sistema la lama della falce. Ha una piccola incudine posta fra le gambe e su di essa ha appoggiato la lama della falce, volgendola verso l'esterno. Con un martello inizia a dare piccoli colpi regolari su tutto il taglio della lama, con il fine di raddrizzarlo. Do...
Nella frazione Rodallo a Carnevale preparavano “’L Birichin”, un sorta di “editto, un documento birbante, scritto in dialetto rodellese, che ironizzava sulle debolezze e sulle scappatelle dei paesani, le amicizie dei giovani, gli amori degli adulti, le passioncelle e le grandi passioni. Il docume...
Nel 1987 è nata, per iniziativa di un gruppo di giovani, una manifestazione carnevalesca in cui viene ricordati un episodio storico del 1193: la nomina da parte di Arduino, vescovo di Torino, di un castellano per il Castelvecchio di Testona, per proteggere la popolazione. “Nella manifestazione ...
“Il pomeriggio del martedì grasso Zòrs viene issato sopra un carro e portato in giro per le vie del paese; quando giunge un piazza legge il testamento, il consueto documento carnevalesco con cui si passano in rassegna, per burla, tutti i fattacci e gli scandali del paese. La sera Re Zòrs, il gran...
Il Corteo Storico riguarda la donazione alla Cattedrale di Montepoloso (ora Irsina) di una serie di opere d'arte e della reliquia del braccio di Sant'Eufemia patrona della Citt?. Le opere d'arte sono la statua di Sant'Eufemia attribuita al Mantegna, una Madonna col Bambino di Nicol? Pizolo, un F...
L'evento si svolge in Banzi dall'anno 2000. La manifestazione svolta principalmente nel centro storico di Banzi a ridosso dell'Abbazia Benedettina e della Chiesa Madre. L'evento in se è unico a livello comunale ma in stretta correlazione con i cortei storici di Acerenza e Forenza. I cortei suddet...
Nessun documento d'archivio sull'effettuazione della danza. Testi a stampa che traggono la notizia, probabilmente, da quello di Carraroli sulla rivita "Forum". Ecco allora che accennano a Briaglia sia la Canziani (1913), sia la Bernardy (1926) (che parla anche di Fiamenga), sia Pola Falletti (193...
Dario Pastrone, classe 1949, è stato intervistato nel 2015. La sua famiglia è originaria di Chiusano d'Asti, e già il padre e il nonno erano tartufai. Da un documento del 1716 risulta che già un suo avo fosse cercatore di tartufi.Si tratta di una lunga testimonianza in cui Pastrone affronta tutti...
Intervistato nel 2012, Don Mario Maculan, classe 1924, è parroco di Pollone. L'intervistato rievoca ricordi vissuti a Quaregna e Pollone, comunità in cui ha avuto modo di dar vita a diversi progetti come la realizzazione del campo sportivo e il restauro delle caratteristiche chiese di Pollone. Ri...
Intervistato nel 2012, Enzo Clerico, classe 1947, racconta la storia del castello di Graglia e le leggende legate ad esso. La vecchia torre, ubicata nella Piazza Astrua e adibita fino al 1867 a campanile della vicina Confraternita, è tutto ciò che resta dell’antico castello di Graglia, distrutto ...
Nella frazione Rochemolles viene celebrata, a seguito del voto del 1706, la festa di santa Emerenziana, invocata contro le valanghe. Nel giorno della festa, durante la messa nella chiesa parrocchiale di San Pietro viene letto il documento del voto, sottoscritto il 14 gennaio 1706 dal sindaco, d...
La fiera di san Lorenzo che secondo la tradizione orale sarebbe stata istituita nella seconda metà del Settecento (il più antico documento in cui viene citata risale al 1839) raggiunse in massimo splendore a fine Ottocento: “nel primo dopoguerra si avvertivano già i primi segni della crisi e del...
Patroni del paese sono i santi Fausto e Felice, due martire della legione tebea, le cui reliquie sono conservate in una seicentesca teca, tradizionalmente esposta in occasione della festa patronale. Questi resti sacri vennero procurati nel 1663 a Roma da padre Camillo di Strambino, incaricato da...
Alcuni uomini, donne e una ragazzina si trovano sul ripido versante della montagna per falciare l’erba usando falci fienaie. Una donna estrae da una sacca a bandoliera un coltello con cui affila la lama della sua falce. I contadini con falcetti a manico corto tagliano l'erba che spunta da alcune ...
La fiera di San Martino è attestata la prima volta in un documento del 1564, assumendo nel corso dell’Ottocento notevole importanza. “Nel 1900 la durata della fiera venne portata a due giorni; a tre nel 1904. Pezzo forte della fiera erano i bovini. […] Nel 1927 in concomitanza con la fiera di S....
La fiera di sant’Andrea è attestata in un documento del 1396, nel quale i principi d’Acaja, succeduti al vescovado di Asti, confermavano di rispettare tutte le franchigie e le concessioni di cui Peveragno già godeva, tra le quali vi e quella che autorizzava il mercato ogni lunedì e la fiera annu...
La fiera autunnale di Santa Caterina è attestata per la prima volta in un documento del 1365, firmato dal Conte Amedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde. A partire dal XIX secolo assume la caratteristica di fiera dedicata in particolare ai prodotti agricoli e al bestiame. Oggi la fiera commerc...