"... a Pocapaglia, /.../ nella mistica ora dolcissima in cui nacque il Redentore, durante la messa e proprio al momento della consacrazione, appare sulla porta maggiore della chiesa un pastore con largo cappello e manto bianco, che porta un agnellino, il quale, da lui pizzicato, emette pietosi be...
L’attività del negozio Alimentari Rasulo inizia nel 1953, con la signora Maria Rasulo e il marito, signor Michele Fornabaio, zio del titolare attuale che, con la macchina a noleggio, andava fuori Stigliano per rifornirsi dei prodotti, come le mozzarelle a Paterno, i legumi a Napoli. Quando iniziò...
Sino intorno al 1950 durante la quaresima un gruppo di giovani andava in giro di cascina in cascina a cantar le uova. Il canto iniziava con questa strofa: O dene, dene d’j oeuv Ma dl’la galin-a bianca I vostri ausin an sido Che chila l’è mai stanca Questa antica consuetudine contadina, le...
Nella frazione Castelferro la tradizione della businata in occasione del Carnevale “era già in uso nell’Ottocento” (Castelli, 1999, p. 124). Veniva composta “d’inverno nelle stalle, all’insaputa dei più; da parte di un gruppo di buontemponi, essenzialmente su argomenti paesani: si scriveva su di ...
Sino all’inizio del Novecento durante uno degli ultimi giorni di carnevale c’era l’usanza di tagliare la testa al tacchino (‘biru’): “Ciò accadeva nel ‘prà dal pus’ verso il ‘navili’ (canale Gazelli). Il tacchino legato alle gambe, veniva messo in una buca, da cui uscivano solo la testa e il coll...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
Ernestina Amendola è proprietaria, insieme al marito Angelo Masarone, del ristorante “Le taverne”, che si trova ad Acciaroli (Pollica) nel cuore del Parco Nazionale del Cilento. La sua è una cucina tradizionale a base dei prodotti della terra, curata da sole donne, tra cui la zia e la mamma nova...
"Ogni anno a Sampeyre si festeggiano S.S. Pietro e Paolo in quanto patroni del paese. La cerimonia cade sempre l'ultima domenica di giugno, accompagnata da alcune manifestazioni che si svolgono i giorni precedenti e seguenti la domenica. Gli appuntamenti principali sono stati i balli in piazza,...
In frazione Campiglia Soana, 18 agosto al Piano d’Azaria si celebra la festa del Sacro Cuore. Al mattino viene celebrata la messa davanti al piccolo santuario, seguita dalla processione lungo i sentieri circostanti; il corteo processinoale è apeto dalla croce. Al termine il tesoriere, secondo un’...
"Ogni anno in principiodi maggio si festeggia il SS. Sudario nella cappella omonima sita nella regione Asparti di Barge. In che maniera i 'massari' provvedono a sopperire in parte alle spese per le funzioni religiose, ecc...? Adocchiano per tempo una pianta bella, sita nellaregione stessa; la vig...
Secondo una consuetudine, nata a distanza di alcuni anni dall’inizio del Palio degli Asini (si disputa dal 1970), il borgo ultimo classifica alla corsa ragliante, che riceve in premio la saracca (acciuga), l’anno successivo organizza, nel proprio borgo, una piccola festa con la distribuzione di p...
La prima domenica di Agosto è consuetudine andare all'Alpe Penna per una giornata di festa: dopo una celebrazione eucaristica, segue il pranzo, sempre offerto dai pastori, ed un intrattenimento musicale. Inizialmente la festa aveva luogo il 29 Luglio, il giorno di Santa Marta. Alla festa parteci...
Nel paese l’Immacolata veniva celebrata con una certa solennità. “Il giorno prima della festa veniva acceso un falò e, come per l’Annunziata, era consuetudine organizzare per il giorno dopo gli ‘incanti vecchi’ cioè la vendita all’incanto di oggetti o indumenti smessi” (Bosio, Tosin, 2005, p. 68)...
La prima edizione della Festa dell'uva venne organizzata dal quotidiano La Stampa di Torino nel 1934; durante la manifestazione venne proclamata la Ninfa Albaluce, rappresentante per un anno dei vini calusiesi e in particolare dell’Albaluce (l’attuale Erbaluce), una consuetudine che sarà mantenut...
La festa della Madonna Assunta segue di pochi giorni la festa di san Valentino martire (festa presente nell'Atlante). Lo svolgimento delle due feste è molto simile. Alle ore 6,00 i tamburi e i pefferi percorrono le vie del paese svegliando gli abitanti delp paese. Alle ore 8:00 gli ufficiali, i s...
“La festa titolare della Madonna del Portone celebravasi da principio nella prima domenica di novembre. Fu poscia trasportata nella domenica dedicata al Nome di Maria che cade verso la metà di settembre. Una volta vi pigliava parte il Consiglio di Città qual patrono del santuario, intervenendo...
“La piccola chiesa dedicata alla Madonna della Neve è il cuore della festa omonima. Fino a non molti anni fa tutto il paese partecipava a un triduo di preghiera in preparazione. Si solito due ragazza dette priore, una della borgata e una del paese, si assumevano il compito di curare il decoro de...
Il 5 agosto nel santuario di Nostra Signora della Neve (detto della Madonnina) viene festeggiata la titolare; alle celebrazioni, secondo un’antica consuetudine, partecipa ufficialmente l’amministrazione comunale, che per l’occasione provvede ad allestire le luminarie nelle vie cittadine e ad illu...
Un tempo i diciottenni festeggianavo la leva a capodanno, con un veglione danzante nel salone comunale. Era consuetudine che i ragazzi offrissero la cena alle ragazze; queste ultime ricambiavano, regalanso ai maschi un foulard con ricamata l'anno della leva. I coscritti festeggiavano nuovamente,...
Al Sacro Monte di Varallo nel mese di settembre si svolge una festa in onore di Maria Bambina, istituita presumibilmente tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta del Novecento, come festa diocesana dei bambini. “Si trattava di una ricorrenza che coinvolgeva bambini e ragazz...