Feste popolari
Festa di leva
Un tempo i diciottenni festeggianavo la leva a capodanno, con un veglione danzante nel salone comunale. Era consuetudine che i ragazzi offrissero la cena alle ragazze; queste ultime ricambiavano, regalanso ai maschi un foulard con ricamata l'anno della leva. I coscritti festeggiavano nuovamente, a 19 o 20 anni, quando si presentavano alla visita di leva, che avveniva in Comune. Nell'occasione giungevano per la visita anche i coscritti dei paesi limitrofi, ciascuno accompagnato dalla banda musicale.
Sino agli anni Sessanta, ogni leva aveva la propria bandiera tricolore, decorata con scritte e disegni, e i ragazzi portavano mazzi di fiori di carta.
Oggi nei giorni dell’Epifania i coscritti, che nell’anno compiranno 18 anni, festeggiano la leva. Il programma è incentrato sulle serate di ballo e musica nel padiglione allestito in piazza Giordano.
La domenica mattina i coscritti assistono alla messa nella chiesa parrocchiale. Al termine, accompagnati dalla banda musicale i giovani, percorrono in corteo via Roma e dopo la visita alla casa di riposo Serra, raggiungono piazza Cavour per l’aperitivo offerto alla popolazione e ballare le tipiche “curente”.
Il pranzo, con parenti ed amici in un ristorante del paese conclude la festa.
Durante i festeggiamenti i coscritti portano al collo un foulard con ricamato l’anno di nascita e, da alcuni anni, i fischietti.