Feste popolari
Festa dell'uva
La prima edizione della Festa dell'uva venne organizzata dal quotidiano La Stampa di Torino nel 1934; durante la manifestazione venne proclamata la Ninfa Albaluce, rappresentante per un anno dei vini calusiesi e in particolare dell’Albaluce (l’attuale Erbaluce), una consuetudine che sarà mantenuta anche in seguito. La festa venne ripresa nel 1948 e nel corso degli anni è diventata una manifestazione articolata in più giorni, con svariate iniziative finalizzate, oltre alla promozione dei vini e dei prodotti tipici canavesani, a riscoprire tradizioni del passato e a valorizzare il patrimonio culturale e artistico della città. Preceduta da cene, spettacoli teatrali e musicali, manifestazioni sportive, mostre, la festa entra nel vivo nella serata di venerdì con la sfilata di apertura della manifestazione, cui partecipazione la banda musicale, la Ninfa dell’anno precedente, accompagnata dalla Credenza Vinicola, i gruppi dei rioni e delle frazioni. Nella giornata di sabato proseguono le iniziative enogastronomiche, con l’apertura alla sera delle “Veje Piole”, allestite nelle vie del centro storico, in cui è possibile degustare vini e prodotti tipici locali. Domenica alle ore 10,30 viene celebrata la messa alla presenza delle autorità, della Ninfa dell’anno precedente, dal consiglio della Credenza Vinicola, dai gruppi dei rioni e delle frazioni in costume tipico. Al termine nella sala consiliare viene proclamata la nuova Ninfa. Segue la sfilata con i rappresentanti dei rioni e le frazioni dal Palazzo municipale di piazza Umbertini a Palazzo Valperga. A mezzogiorno vengono riaperte le “Veje Piole”; nel pomeriggio si svolge per le vie cittadine la sfilata con la nuova Ninfa su una carrozza trainata da cavalli, i carri allegorici (ispirati alla vite e al vino) e gruppi folkloristici. Segue la disputa del palio dei rioni e delle frazioni, con una gara di pigiamento dell’uva. Il lunedì i festeggiamenti si concludono con la riapertura alla sera delle “Veje Piole”. Alle ore 20,45 si svolge la fiaccolata di chiusura cui partecipano i gruppi dei rioni e delle frazioni, accompagnati dalla Ninfa e dalla banda musicale. Segue la premiazione del miglior carro partecipante alla sfilata, e lo spettacolo pirotecnico.