La Giornata del Ringraziamento viene festeggiata solitamente a metà novembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia alle ore 10.15 con la benedizione dei trattori e dei mezzi agricoli. Segue la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale; durante l’omelia il parroco ricor...
La manifestazione, organizzata per la prima volta nel 2001 e durata per alcuni anni, si ispira a vicende, in parte storiche e in parte leggendarie, relative all’anno 1774, quando Alessandria venne assediata dalle truppe del Barbarossa, senza essere espugnata. La rievocazione inizia nel pomeriggio...
Giovanni Assante ripercorre la storia della sua vita, dall’infanzia in Ciociaria alla missione salesiana che nel 1968 l’ha portato a Kejara, in Mato Grosso, a contatto con i Bororo e gli Xavante, fino agli anni in cui ha rilevato il pastificio storico di Gragnano Gerardo di Nola. Il suo piatto d...
Gli Uffici iniziavano, dopo la simbolica legatura delle campane, “il Giovedì santo, quanto tutta la comunità, intorno alle ore 15.00, si radunava il chiesa. Il crocifisso veniva steso a terra, coricato sul pavimento e tutto adornato con fiori. Il Santo Sepolcro iniziava così ad essere vegliato in...
"Il carnevale era molto vissuto a Valdieri e la popolazione usava molto mascherarsi. I "Frà" erano abbigliati pressapoco come frati. Passavano di stalla in stalla recitando "epistole" sarcastiche, canzonando le persone su fatti personali naturalmente esagerati o addirittura inventati, ma non tutt...
Le cerimonie in ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, iniziano la sera del 16 febbraio. Alle ore 20,00 al suono della campana vengono accesi i falò in tutte le borgate del paese. Il giorno successivo, alle ore 9.15 davanti al t...
Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della com...
Un'ambientazione storica in grado di creare una suggestione utile a valorizzare e promuovere cultura, prodotti tipici locali e artigianato. Saranno predisposte attivit? nelle pertinenze del Castello Tramontano e della Cattedrale, luoghi simbolo della presenza del Conte a Matera. Nel caso del cast...
La fruibilit? del bene intangibile di cui trattasi, vede il coinvolgimento delle associazioni culturali e di settore attive a Pietragalla, nonché di attivit? commerciali di ristorazione e del settore turistico alle quali si aggiungono cultori della gastronomia tradizionale. Le giovani generazio...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Analoghe cerimonie in luoghi vicini, per es...
Nel calendario cerimoniale di Carmagnola un momento di grande intensità è rappresentato dalla festa patronale, festa nella quale la beata vergine Maria viene identificata come la protettrice della città. Durante questa festosa giornata, importante oggi come nel passato, la seicentasca statua raff...
A Carnevale “i diciottenni mettevano all’incanto il ‘pito’ (tacchino), consegnandone varie parti tra la popolazione (specie femminile) accompagnando la cerimonia con salaci osservazioni”. (Bassignana, p. 138).
Irina Sergeevna Kosolapova, intervistata nel febbraio 2012, è la collaboratrice scientifica del Museo Storico di Arzamas, Russia e si occupa della raccolta, conservazione e diffusione di materiale storico concernente le tradizioni ed i riti folclorici della provincia di Arzamas (500 km. circa a e...
Jean-Marie Fillia, figlio di emigranti chianalesi in Provenza, è stato intervistato in occasione della Festa di San Lorenzo a Chianale.Jean-Marie ci racconta la dura vita di montagna e di come ha visto cambiare Chianale negli anni. Ricordando i piatti ed i sapori dell'infanzia, tra cui anche un p...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
Nella chiesa parrocchiale si procedeva alla benedizione delle candele e ad una processione che compiva il giro della chiesa partendo dall'altare. Finita la cerimonia i contadini le portavano a casa e le accendevano in caso di necessità per proteggersi dalle malattie e dalle avversità. Oggi vie...
La festa della Candelora viene definita così in quanto nelle chiese si usava distribuire ai fedeli una candela benedetta a "cui la pietà popolare attribuisce virtù protettive contro le calamità, le tempeste, e anche durante l'agonia. La benedizione delle candele è usanza documentata a Roma tra la...
In occasione della festa che celebra la purificazione di Maria (Candelora), quaranta giorni dopo il parto, il rito principale “è la benedizione dei ceri (benedisiun dër candèir-e). […] Il giorno della Candelora ci si recava in chiesa a prendere i ceri benedetti, custodendoli nelle proprie case co...
La festa della purificazione di Maria, detta popolarmente candelora, nel Trecento “era celebrata con grande solennità e devozione. Pertanto ai vespri della vigilia 3 cantori in abito corale cantavano l’antifona ‘O admirabile’ e quelle successive, come nell’Ottava della Natività del Signore. […] A...