Via delle Beccherie, in pieno centro storico a Matera, deve il suo nome alle numerose macellerie affacciate anticamente sulla strada. L’ultima ancora attiva appartiene alla famiglia Cappiello dal 1910, quando Francesco rilevò l’ attività di suo cognato. L’edificio in cui è collocata appartiene al...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
"Associazioni speciali in Val Vermenagna e adiacenze - a Boves, Limone, Tenda, ecc..., la società di sant'Eligio protettore dei carrettieri, fabbri-ferrai, maniscalchi, sellai, lattai, osti, negozianti (così in un manifesto di Boves). nella festa del santo (prima quindicina di luglio) si fa la 'c...
Carlo Carli, classe 1918, è stato intervistato il 3 marzo 2011. Carlo Carli nasce ad Oneglia (Imperia) il 20 maggio 1918. Partecipa attivamente alla lotta di liberazione. A partire dal 1945 si impegna nella ricostruzione dell'azienda che, distrutta durante i bombardamenti torna a essere pro...
Personaggi del Carnevale sono la contessa Emilia Gromis Sambuy e il cavaliere Gualberto Gromis, due benefattori che donarono una loro proprietà per costruire l’asilo e la scuola elementare. “Oggi le maschere ricevono le chiavi della città, aprono il Carnevale e partecipano alla fagiolata” (Gall...
Durante il tempo di Carnevale nel paese “viene organizzata la fagiolata dell’amicizia e la rottura delle pignatte” (Ramella, 1996, p. 466). In passato vi erano “la giostra con il taglio della testa del gallo, la ‘gara d’la bandiera’ (gara di giovani sulle pendici della Serra), la preparazione d...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Il Casino del Diavolo, situato in una zona periferica di Matera e contornato da ulivi secolari, nasce in una vecchia masseria del 1600, ora non più esistente, che si trovava nelle immediate vicinanze. Il titolare, Francesco Ritella, detto “Francolino”, figura storica della gastronomia maretana, s...
Asta di legno intagliata con una terminazione ad uncino volto verso il basso, decorato con motivi vegetali all'estremità. Su questa incurvatura del legno è scolpita a tutto tondo una figura raffigurante un cavaliere su un cavallo posto su una base rettangolare con motivi geometrici incisi sui bor...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa...
“La festa principale dell’anno nel Medioevo ad Ivrea era quella dedicata a santa Maria [Assunta] e cadeva a metà agosto” (Ramella, 1996, p. 31). La ricorrenza religiosa “era preceduta dalla grande fiera dell’Assunta, con mercanti che venivano da lontano. Questa fiera si teneva vicino al Ponte e...
La rievocazione inizia venerdì sera con l’apertura delle taverne e i combattimenti. Sabato alle ore 19 riaprono le taverne e nel corso della serata si svolge il corteo storico, l’esibizione di sbandieratori e musici, la partita a scacchi viventi, una rappresentazione teatrale ambientata al medioe...
Il gioco dell’oca, detto in dialetto “Giò dl’oca dal Burcanin”, si svolgeva nel sino alla seconda metà del Novecento e consisteva nel decapitare un’oca o un tacchino, appeso per le zampe a testa in giù, mediante un bastone, che deve esser mosso dal basso verso l’alto (come se si stesse estraend...
La Giostra dei Delfini è una manifestazione in costumi quattrocenteschi, consistente in una sfilata storica e una giostra equestre. Nata nel 1983 coinvolge i borghi, costituiti da gruppi organizzati omogenei della città e delle frazioni, ciascuno con costumi, paramenti e addobbi ispirati a quel...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...
La seconda domenica di Ottobre Carmagnola festeggiava, e festeggia tuttora, la festa dei Corpi Santi. La festa aveva una doppia valenza: religiosa e profana. L'aspetto religioso veniva sottolineato con una messa solenne al mattino, seguita da una processione a cui tutta la popolazione partecipava...
La salumeria di Piazza Vittorio Veneto è la più antica di Matera: nasce alla fine dell’800 e ai primi del ‘900 era conosciuta come il locale del “Polacco” perché la figlia del proprietario aveva sposato un polacco. Il signor Olivieri ha acquistato la salumeria circa 60 anni fa, dopo essere entrat...
E’ la rievocazione dell’investitura dei Conti Carroccio, dinastia locale che si estinse nella prima metà del 1700. La prima edizione della manifestazione risale al 1997. Viene rappresentata nei giorni 30 aprile e 1° maggio. Il gruppo si esibisce sia localmente, sia in altri paesi della provinc...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...