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Distribuzione rituale delle ciambelle della Madonna SS. del Monte "Ciambel&"13; le delle Passate" "ciambella del cavaliere"

In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa, su una porzione di terreno di proprietà della chiesa stessa. Ciascun gruppo porta con se dei cibi che consuma insieme ad altri componenti della famiglia ed amici. Contrariamente alla partecipazione alla festa che è esclusivamente maschile, al pranzo sono ammesse anche le donne. Ciascuna categoria consuma cibi più legati alla tradizione lavorativa della categoria stessa: i bifolchi fanno la ricotta e offrono formaggi insieme a salumi e pane, oppure cuociono la pasta condita con ricotta; i villani mangiano pane e porchetta, pane e prosciutto, salame e fave fresche, i pescatori consumano per lo più pesce (anguille e alici marinate). Nelle fiaschette intrecciate di paglia che ogni villano porta con sé si beve vino (raramente Cannaiola), ma anche altre bevande. Si tratta di un pranzo privato nel quale ogni gruppo di "passanti" pranza con amici e parenti, anche se non sono le occasioni di offerte di cibo a persone provenienti da fuori. Ciascun gruppo familiare o di categoria si ferma in un angolo dello spazio ombreggiato dietro la chiesa e in piedi consumano il pasto. Dopo il pasto alcuni si riposano a terra in attesa delle "passate" che si svolgono nel pomeriggio.
Durante il pranzo non è raro ascoltare i diversi gruppi intonare di nuovo un "evviva" alla Madonna ("Evviva Maria, sia lodato il SS. Sacramento, evviva la Madonna SS. del Monte, evviva Gesù e Maria"), o canti mariani (Ave Maria, la canzone della Madonna del Monte).

Osservazioni
In passato questo pranzo rituale era strettamente circoscritto ai passant i, che dopo la fatica del trasporto dei carri e delle fontane in questo breve momento si rifocillavano con un pasto frugale prima di effettuare l e passate, cioè i tre giri rituali intorno all'altare con le offerte di cibo alla Madonna. Con il tempo però, aumentando i partecipanti alla festa questo pranzo si è esteso anche a parenti ed amici, allargandosi ulterio rmente anche a persone esterne alla comunità. In questo modo nell'opinione di qualcuno, l'evento si è avvicinato più ad una "sagra" che ad un pranzo rituale. Per questo motivo di recente il comitato Madonna del Monte, che regola lo svolgimento della festa, introdotto una serie di norme relat ive a questo pranzo, proibendo (anche se non formalmente) qualsiasi pratic a alimentare che possa fare avvicinare questo momento di consumo di cibo a d una sagra (allestimento di cucine sul prato, offerte di cibo a tutti con piatti di plastica, confusione, etc.). Nonostante queste proibizioni il p ranzo è sempre molto affollato e diversi gruppi di passanti cucinano (ri cotta, pasta, etc.), o offrono cibo a tutti.
Marta (VT), Italia
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