“Ogni anno, nel terzo martedì di novembre, ha luogo una fiera con esposizione, vendita e premiazione di bovini onde incoraggiarne l’allevamento e migliorarne la razza. La fiera annuale riveste, da qualche tempo, carattere di vera e propria festa popolare con numeroso concorso di popolo anche dai ...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
La fiera autunnale di Santa Lucia si è svolta fino all’inizio degli anni Cinquanta del Novecento, incentrata sull’esposizione e la compravendita del bestiame, sceso dagli alpeggi estivi. Dopo una lunga interruzione, è stata riattivata nel 1995 dall’amministrazione comunale, quale manifestazione...
Francesco Balbiano rappresenta la seconda generazione alla guida dell’azienda fondata da suo padre Melchiorre nel 1941, quando ottenne la licenza per il commercio di vini ed uve. Compie gli studi classici e si laurea nel 1971; al momento di scegliere se proseguire sulla scia dei suoi studi o rima...
E' costituita da una trave in legno opportunatamente sagomata alle due estremità in corrispondenza dell'incurvatura del collo degli animali. Le due sagomature presentano un ispessimento del legno di 2 cm nel verso anteriore superiore. Una terza sagomatura, di minore ampiezza, è presente nella par...
La manifestazione rievoca il del X secolo, quando il nobile feudatario Aleramo era signore e marchese del Monferrato. Il programma prevede da un lato il mercatino aleramico in piazza Mazzini, via Roma e via Saffi, con prodotti alimentari e artigianali di ogni genere, dall’altro l’esibizione di ...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...
La manifestazione, organizzata per la prima volta nel 2001 e durata per alcuni anni, si ispira a vicende, in parte storiche e in parte leggendarie, relative all’anno 1774, quando Alessandria venne assediata dalle truppe del Barbarossa, senza essere espugnata. La rievocazione inizia nel pomeriggio...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
La manifestazione Ij Bià (la mietitura), grande festa della trebbiatura, viene effettuata per la prima volta nel 1996, presso la cascina Oviglia. Successivamente viene trasferita nell’area circostante la chiesa della Madonna della Fontana, una sede più ampia e consona, anche in considerazione del...
Durante il Carnevale i diciottenni del paese praticavano la messinscena dei Magnin, girando per le case, battendo le pentole e chiedendo cibo e vino. Con quanto raccolto durante la questua, il martedì grasso cuocevano la polenta, che “veniva rovesciata su un tavolo posto su un carro e quindi, con...
"In Carnevale, con musica, in giro per le borgate. Gennaio con la chiave; Febbraio, il più piccolo, vestito da Arlecchino; Marzo, un frate; Aprile e Maggio con fiori; Giugno con grano; Luglio, Agosto, Settembre con una bottiglia di vino /.../. Dicembre, mantello carico di neve" (Milano, 2005, p. ...
"A Carnevale, il giorno del Giovedì Grasso, per le vie del paese circolava un carro trainato da muli con sopra dodici uomini ognuno dei quali, abbigliato adeguatamente, rappresentava un mese dell'anno. Insieme a loro c'era anche "l'attore" che rappresentava l'Anno ed aveva il compito di presentar...
Territorio comunale: laboratori artigianali; scuole di formazione. Il pane, il tufo, la cartapesta, la terracotta, sono i protagonisti indiscussi della nostra cultura che possono sostenere le ragioni dello sviluppo di questa provincia. Nella crisi attuale si sta riscoprendo l'importanza degli an...
La signora Ines Guglielmi a 93 anni rispolvera il cassetto dei ricordi, sicuramente profumato dai fiori di arancio. Dall’intervista lei sostiene «sono cresciuta un pò così...un pò bene, un pò male».In un mercato di ri-inserimento del fiore di arancio la signora “nonna”, nonostante l’età, si rende...
E’ la rievocazione dell’investitura dei Conti Carroccio, dinastia locale che si estinse nella prima metà del 1700. La prima edizione della manifestazione risale al 1997. Viene rappresentata nei giorni 30 aprile e 1° maggio. Il gruppo si esibisce sia localmente, sia in altri paesi della provinc...
Gli oggetti e gli attrezzi depositati, in perfetto stato di conservazione e restaurati, sono illustrati da pannelli descrittivi a carattere didattico : le pale di un mulino , i telai, il carro , gli aratri , i gioghi.
Intorno al 1930 a Serra dei Turchi “per due o tre anni si sono organizzate grandiose rievocazioni dell’invasione saracena; poi non se ne è fatto più nulla” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 189). “Un tempo, Serra e Dogliani, si alternavano (un anno ciascuno) ad effettuare una manifestazi...
“Un tempo, Serra e Dogliani, si alternavano (un anno ciascuno) ad effettuare una manifestazione chiamata ‘La cavalcata dei Turchi’, a ricordo dell’invasione saracena avvenuta nel 900. I Turchi indossavano camicie bianche a sbuffo, blusa e calzoni rosso-bianchi, bianco-blu, blu-verdi, pure a sbuff...
“Molto importante era un tempo la ‘Frascata’, una festa organizzata dalla Badia di Cuneo, della la Compagnia dei Folli. Essa entrava in città facendo un gran baccano, composta com’era da molti giovani (che indossavano festosi costumi gialli, rossi e verdi) preceduti dalla banda e seguiti da quara...