Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Hai cercato: "carne"

Risultati 701 - 720 di 745
saperi-sulle-preparazioni-alimentari-nei-pranzi-festivi
Saperi sulle preparazioni alimentari nei pranzi festivi
Orsara di Puglia (FG), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Il pranzo festivo della tradizione contadina di Orsara di Puglia è costituito da alcuni piatti emblematici, che connotano le principali ricorrenze dell'anno. Il menù più tipico è composto da pasta al forno o solo al sugo e da carne di agnello con finocchietti selvatici e/o patate. Un primo e un s...

saperi-sull-utilizzo-del-forno-pubblico-a-legna
Saperi sull’utilizzo del forno pubblico a legna
Valenzano (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Il forno sito nel centro storico di Valenzano risale alla seconda metà del diciottesimo secolo ed è consuetudine, ancora oggi, portarvi per la cottura pietanze di vario genere precedentemente preparate nelle cucine delle case. Fra i vari piatti, cotti in creta, pignatte o tegami tradizionali, vi ...

Sepoltura del carnevale
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"Carnevale con le sue mascherate (raffiguranti giullari, o meglio buffoni, frati, ecc...). Degan di menzione é la 'sepoltura' che viene fatta al carnevale, o almeno veniva fatta anni fa. Gruppi di giovani o anche uomini attempati /.../ si trovano, alla mattina dl mercoledì abbastanza amici di Bac...

sergio-ruffa
Sergio Ruffa
Coazze (TO), IT
Fonte: Granai della Memoria

Sergio Ruffa, del salumificio Val Sangone di Coazze (TO), è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. L’intervista si apre con la descrizione di alcuni dei prodotti della salumeria, tra cui il Rudun, un salame crudo di carne bovina, stagionato per non più di 15 giorni, ed un partico...

sfogliare-l-orso
Sfogliare l'orso
Cunico (AT), IT
Fonte: Granai della Memoria

Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...

silvana-barbesino
Silvana Barbesino
San Salvatore Monferrato (AL), IT
Fonte: Granai della Memoria

Silvana Barbesino, classe 1938, ci parla dell’alimentazione dei contadini a metà del secolo scorso. Dal vino utilizzato per “battezzare” i bambini al cibo consigliato e sconsigliato durante allattamento e gravidanza, dalle tisane per curare tosse e raffreddore alla polenta riscaldata che fungeva ...

silvio-musso
Silvio Musso
Asti (AT), IT
Fonte: Granai della Memoria

Silvio Musso di Asti, classe 1914, ricorda la propria vita nei mesi che precedettero e seguirono l’8 settembre 1943. La testimonianza inizia da un episodio che gli fa conoscere la polizia fascista e i propri modi di agire: il suo datore di lavoro, il fabbro Borello, lo aveva incaricato di portare...

simonetta-coccia
Simonetta Coccia
Viterbo (VT), IT
Fonte: Granai della Memoria

  Susianella è stata selezionata da Slow Food Italia come Presidio Slow Food Insaccato tradizionale, tipico della città di Viterbo, tratto da una ricetta che risalirebbe alla civiltà etrusca. La susianella deriva dalla trasformazione di frattaglie con l’aggiunta di spalla, guanciale e pancett...

Soperzata di Rivello
Rivello (PZ), Italia
Fonte: Arca del Gusto

Rivello è un piccolo centro medioevale lucano sito nel circondario di Lagonegro, a sud di Potenza. Qui si produce da almeno tre secoli - la testimonianza scritta più antica è la “Restituta libertas” datata 1719 – una soppressata, o meglio soperzata. L’odierna produzione è molto limitata e a carat...

soppressata
Soppressata
Lucana (Potenza), Italia
Fonte: ALSIA - Prodotti Agroalimentari Tradizionali

Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina del filetto e della coscia, cubetti di lardo di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno. Tecnica di lav...

Sposalizio di Madonna Lesina
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Commedia in tre atti che mette in scena il matrimonio di Madonna Lesina (Milano, 2005, pp 103-105; 152). "Notizie certe della rappresentazione di Boves, tratte da giornali locali, si hanno solo dall'edizione del 1859, seguita dalle realizzazioni del 1876, del 1881 'con incredibile partecipazio...

STORIA DI ZEZA E IL CARNEVALE DI POMARICO
POMARICO (Matera), Italia
Fonte: Regione Basilicata

La Proloco 'E.Mattei' di Pomarico vuole perseguire uno studio sui canti popolari carnevaleschi incentrando la ricerca sulla ZEZA. Nell'ambito della ritualit? connesse con il Carnevale, un tempo veniva rappresentata la ZEZA, una farsa napoletana in musica. La Zeza, scenetta carnevalesca cantata a...

Storico Carnevale
IVREA (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...

Storico Carnevale dei bambini
(TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale il carnevale si svolgeva sulla falsariga di quelli di Ivrea e di altri paesi della zona: i personaggi erano la Mugnaia, il Generale, il Segretario, gli Ufficiali del seguito e le Vivandiere. Nel 1970 gli organizzatori pensarono di differenziale ...

Taglio del collo al gallo
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"Taglio del collo a un povero gallo semi sotterrato - fine di Carnevale" (Milano, 2005, p. 113). "Un'altra barbara usanza è questa. L'ultimo giorno di carnevale i giovani buontemponi acquistano un gallo. Scelgono un piazzale ampio e nel mezzo scavano una buca, nella quale sotterrano il povero ...

Taglio del collo dell'oca
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"Si termina il carnevale col tendere, in mezzo alla piazza principale, una corda a cui attaccasi un'oca viva col capo pendente. E' un uso antichissimo che quell'oca sia donata dagli ebrei domiciliati in città. Alcuni del basso popolo, mascherati, correndo di galoppo sopra un cavallo, tentano di a...

Taglio della testa del gallo
BAGNOLO PIEMONTE (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel paese nel periodo carnevalesco avveniva “la decapitazione del gallo. È questo un antico esorcismo: si sacrifica il capo come espiazione delle colpe della comunità e buon auspicio per una felice ripresa della vita dei campi, dopo la paralisi invernale” (Gallo Pecca, 1987, p. 336).

Taglio della testa del gallo
SALUSSOLA (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Arro, durante il Carnevale “ad un palo, legavano, con la testa in basso, un gallo ucciso o un tacchino. Quelli che partecipavano al gioco, bendati, dovevano colpirlo con un bastone dopo che per disorientarli si facevano girare parecchie volte su se stessi. Se ce la facevano, il gal...

Taglio della testa del gallo
CURINO (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Durante il Carnevale “tre galli venivano interrati, ma la testa era tenuta fuori sostenuta da una forcella di legno. Si bendavano gli occhi, si contavano venti passi, in seguito il concorrente armato di una sciabola doveva colpire il povero animale. Si ci riusciva era nominato ‘galletto della fra...

Taglio della testa del tacchino
MONTALDO TORINESE (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La gara di ‘tajé la testa al pito’ si svolgeva d’inverno, quando si preparava la ‘lesa’: “Il ‘pito’ defunto veniva appeso in un tratto in cui i ‘lesèt’ viaggiavano a folle velocità, per cui coordinare la mira non era impresa da poco, tra il divertimento del pubblico. Altre edizioni furono tent...