Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Granai della Memoria / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Archivi storici
Archivio:
Viaggi didattici
Autori:
Alberto Meneghel

Sergio Ruffa

Sergio Ruffa, del salumificio Val Sangone di Coazze (TO), è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. L’intervista si apre con la descrizione di alcuni dei prodotti della salumeria, tra cui il Rudun, un salame crudo di carne bovina, stagionato per non più di 15 giorni, ed un particolare tipo di salame con il formaggio. Nella seconda parte dell’intervista, Sergio Ruffa racconta la sua storia e quella del suo salumificio: quando sono terminati i finanziamenti pubblici per l’Ecomuseo dell’alta Val Sangone, di cui era direttore, ha deciso insieme alla moglie di aprire un salumificio artigianale a Coazze, rilevando le attrezzature e facendosi insegnare il mestiere da un salumiere di Rivoli. I salumi vengono fatti con metodi e prodotti naturali e tradizionali, e la tendenza è quella di ridurre sempre più il numero di ingredienti e la quantità di sale, in modo da ottenere un prodotto sempre più sano. Nell’ultima parte Sergio Ruffa parla delle tradizioni locali e della storia della Val Sangone che, dopo un periodo di declino, appare ora in fase di recupero.

Coazze (TO), IT
Geolocalizzazione: