Artur Grigoryan, di origini Armene e docente universitario di storia Armena a Salonicco , intervistao dai ragazzi dell' Università di Scienze Gastronomiche in viaggio didattico in Grecia tocca diversi temi legati alla storia e alla tradizione dell' Armenia e di come si sia integrata con la popola...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
Molto interessante era la festa di chiusura del periodo carnevalesco di Fenils, piccola frazione del comune di Cesana Torinese. A Fenils veniva organizzata una vera e propria rappresentazione goliardica per sancire la fine del periodo di festa, nella piazza principale si allestiva un palco sul qu...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
Area di produzione: Moliterno e comuni limitrofi. Materie prime: Latte crudo di capra al pascolo; foglie di "nepeta" Calamintha nepeta Savi. Materiali ed attrezzature per la preparazione: Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco...
"Festa di Natale: si porta al tempio un agnello tutto adorno di nastri e dopo la messa, offresi al parroco, che però invita all'indomani, alla sua mensa, chi fece l'offerta" (Milano, 2005, p. 140)
In frazione Valle Tanaro in occasione della festa patronale “nel primo dopoguerra, di faceva correre un carro a quattro ruote: era un carro nuovo con i due migliori buoi della vallata, adorni di fascie tricolori, paramosche confezionati con canapa fatta a mano e giogo rivestito di pelle di agnell...
Luogo: Brindisi Montagna Organizzazione: Pro Loco Brindisi Montagna Partner: Associazione di Rievocazione storica Historia - Bari, Associazione Culturale I Fieramosca - Barletta, Centro studi Nundinae - Gravina- Associazione I Cavalieri di Bianca Lancia - Amab Lucania. Le Giornate Medioevali rap...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
Un pastore regge un agnello morto, stringendogli la testa e orientandola in basso e sollevando contemporaneamente le zampe posteriori, in modo da appoggiare il corpo dell'animale su una gamba. Nel frattempo, un altro pastore attende in piedi, tenendo un agnello vivo per le zampe. I pastori sono a...
VAL DI FUNES. Un autentico business quello che si è da poco venuto a creare attorno a uno degli animali più tipici e al contempo particolari delle nostre valli. Stiamo parlando della simpatica “Pecora occhialuta”, che negli ultimi anni ha incrementato l'economia locale non solo grazie alla sua ...
Un pastore e una casara prendono un telo di stoffa e, afferrandolo alle quattro estremità, lo tengono ben teso sopra un calderone. Arrivano i pastori con i contenitori di latte appena munto e rovesciano il liquido nel calderone. Il telo di stoffa funge da filtro e priva il latte delle sue impurit...
Il signor Braia, nato nei Sassi di Matera, ha iniziato a praticare il mestiere a 9 anni, nei primi anni ’60, nella macelleria dei genitori in via delle Beccherie dove, un tempo, erano presenti numerosi locali dello stesso genere. Queste botteghe, di massimo 15m quadrati, avevano un frigorifero ce...
Nel 1993, il signor Antonio prese la gestione della macelleria di via Ascanio Persio a Matera, continuando così l’attività iniziata dal nonno e poi proseguita dal padre. Vende carne di bovino, di suino, di agnello e di pollame, tutta proveniente dal territorio regionale. Inizialmente i nonni avev...
Il senso privilegiato di Mimmo Jodice è senza dubbio la vista ma “l’esercizio del vedere - dice - predispone al gusto e amplifica il piacere del cibo”. Ricorda l’infanzia trascorsa nel centro antico di Napoli nel periodo difficile del dopoguerra e alcuni rituali legati al focolare domestico: l’o...
Un pastore è chino in mezzo ad un gregge di pecore. Un altro osserva il gregge tenendo le mani dietro la schiena; si avvicina agli animali, prima lentamente, poi con uno scatto in avanti, e afferra una pecora tenendola dal vello del collo. La pecora si dimena e il pastore la trascina vicino ad un...
È un formaggio ovicaprino: il latte, prevalentemente di pecora, proviene da animali allevati al pascolo e coagula con caglio di capretto o di agnello. In alcuni casi, viene utilizzato caglio vegetale di Cardo. Si prepara partendo dal latte crudo ovicaprino, che viene scaldato sul fuoco, tradizi...
Area di produzione Falde del Pollino. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco: caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il la...
È un formaggio di antica tradizione del quale si hanno testimonianze scritte fin dai tempi del Regno di Napoli. Il latte, scaldato a 35-40 gradi, viene coagulato con caglio di capretto e/o agnello in pasta prodotto in azienda. Trascorsi 20-40 minuti, la cagliata viene rotta finemente con l’aiuto ...