L'esecutrice prepara la "tiedde de patane, rise e cozze" "alla barivecchiana", procedendo per strati: cipolla bianca e un filo d'olio, pomodori pelati, patate, quindi, le cozze, precedentemente pulite "a mezzo guscio" e, infine, il riso, preventivamente sciacquato in acqua fredda per eliminare l'...
In una padella, "frisòle", l'esecutrice prepara un soffritto di "egghie e uàgghie", olio e aglio. Quando "si abbiondìsce l'uagghie", cioè non appena imbiondito l'aglio, versa le "checòzze", le zucchine, tagliate a rondelle piuttosto spesse in modo da reggere bene la cottura. Aggiunge sale e pepe ...
L'esecutore prepara gli odori per la salsa: salvia, rosmarino, peperoncino, alloro, aglio non sbucciato; rosola gli odori con le anguille; aggiunge del vino bianco; aggiunge dell'alloro, sale e cuoce nella padella. L'esecutore, in piedi davanti ai fornelli esegue con rapidità di movimenti e compe...
L'esecutrice pulisce le cozze "a frutto netto", eliminando, cioè, entrambi i gusci. Quindi, le scola e le passa prima in una ciotola piena di farina e, poi, in un'altra contenente uovo, pecorino, aglio, prezzemolo e pepe. Dopo aver preparato la padella, "frisòle", e avervi scaldato dell'olio d'ol...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
Area di produzione Comune di Viggianello (PZ). Materie prime Fagiolo bianco, mais, cereali, (grano tenero), olio di oliva, pancetta, aglio o cipolla, peperone macinato. Materiali ed attrezzature per la preparazione Pentole, “pignata” padella, mestolo, cucina a legno. Tecnica di lavorazione e c...
Ingredienti 600gr Baccalà 300gr Patate 20 dl Spumante 1 cipolla 1 scalogno 3 Spicchi di Aglio 200g di panna 200g di latte 100g di canestrato di Moliterno 10 pezzi di peperoni cruschi di Senise PER LA PASTA 5 uova 500g di farina 1 cucchiaio di sale 1 cucchiaio di Olio extravergine di oliva lucan...
Intervistato nel 2010, Renato Dominici, classe 1925, gastronomo, ricorda l'importanza dell'acciuga dal punto di vista storico e culturale attraverso le ricette piemontesi: l'acciuga sotto sale consumata semplicemente con pane e burro, la bagna caùda e il "vero" bagnetto verde.L'intervista inizia ...
“Secondo la tradizione popolare, il vero piatto forte in assoluto dei canonici di Vezzolano era la ‘bagna cauda’ dell’amicizia, detta anche dell’abate, dei frati, oppure di Vezzolano. Era un piatto largamente in uso, e consumato sulla loro mensa quotidiana ed era anche sempre offerto ai numerosi ...
A ricordo del famoso episodio di Giovanni Bosco che alla fiera di Montafia del 1831 riuscì a salire sull’albero della cuccagna, aggiudicandosi i premi più ambiti appesi alla cima, dal 1995 viene organizzata una festa, destinata in particolare ai ragazzi, al centro della quale vi è la riproposizio...
A Vessalico, un minuscolo comune dell’Alta Valle Arroscia, nell’entroterra di Albenga e, in particolare, nelle frazioni più alte e meno abitate, esiste un aglio antico. La sua sopravvivenza è legata alla volontà di pochi, cocciuti agricoltori, che hanno continuato a coltivarlo in minuscoli ...
Romano Salvetti, classe 1954, studioso della cultura popolare della Langa, in questa testimonianza si sofferma sul tartufo quale elemento fortemente connesso al magismo che permea il mondo contadino tradizionale: le masche, la notte e gli animali notturni (ad es. la civetta), i fulmini, ecc.Salve...
Salvador Marina Coll, intervistato durante l’edizione di Terra Madre 2014, ci racconta che dopo aver lavorato per anni nel mondo dell’audiovisivo e della musica con la moglie decide di aprire una piccola impresa famigliare dedita all’agricoltura nei pressi di Malaga, nella Valle del Guadalhorce. ...
La "sbroscia" è un'"acquacotta" di pesci di lago che rappresentava la base dell'alimentazione dei pescatori intorno al lago di Bolsena. Si prepara con la tinca, il luccio, il coregone, l'anguilla, la mentuccia e le patate. In passato veniva fatta dai pescatori sulle rive del lago e veniva mangiat...
L'affumicatura veniva fatta per le anguille a Marta tempo fa con i camini. In passato il pescatore prendeva l'anguilla, la "tranciava", la spinava e l'attaccava per il beccuccio sul camino. Una volta l'affumicatura si faceva così, oggi si fa industrialmente che non è la stessa cosa. Prima di esse...
Le "anguille alla Vernaccia" sono legate alla figura di Martino IV che, "male per lui", fece una scorpacciata di queste anguille e ne morì. Martino IV era un patito di queste anguille. Lungo il fiume Marta c'è la "Cannara", un luogo per la pesca delle anguille che anticamente era fatta di canne d...
Gli spaghetti alla "Sangiuannidde" traggono la loro denominazione dalla celebrazione della nascita di San Giovanni Battista. La sera della vigilia il piatto viene preparato e offerto in apposite bancarelle insieme agli altri alimenti tradizionali e viene consumato in tavolate all'aperto nei vicol...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
Per cucinare i legumi in pignatta bisogna metterli a bagno in acqua salata la sera prima per ammorbidirli. La mattina si effettua la misura della "sume" (il giusto quantitativo): si pone la pentola di coccio ("pignatta") da utilizzare per la cottura in posizione orizzontale; se è colma a metà, il...
La preparazione consiste in alcuni pomodori tagliati a fette in una teglia e conditi con olio, aglio, prezzemolo, formaggio e capperi. I pomodori vengono schiacciati nella teglia e quindi portati per la cottura al forno a legna nel centro storico di Valenzano. Si consumano come sugo per la pasta ...