La festa ricorda la visita dei tre Re Magi alla mangiatoia dove nacque Gesù Cristo. Nei giorni precedenti la festa, per ricordare l'evento, i bambini spostano le statue che raffigurano i Re Magi man mano che essi si avvicinano alla capanna. La festa dell'Epifania era una festa religiosa nella qua...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
Negli anni 50 nelle zone intorno a Chiaromonte gli allevatori producevano principalmente latte di pecora e di capra. Con questo latte si produceva il paddaccio. La parte della toma che restava sul fondo del cacco, una caldaia di rame stagnato, veniva raccolta e con le mani si dava ad essa la form...
Territorio comunale: laboratori artigianali; scuole di formazione. Il pane, il tufo, la cartapesta, la terracotta, sono i protagonisti indiscussi della nostra cultura che possono sostenere le ragioni dello sviluppo di questa provincia. Nella crisi attuale si sta riscoprendo l'importanza degli an...
Nel filmato viene riproposta la procedura per la creazione del pestàt. Il pestàt, presidio Slow Food, è un modo semplice per conservare nel lardo suino i profumi e i sapori delle erbe e delle verdure provenienti dagli orti nel periodo autunnale. L'intervistato nel suo laboratorio di norcineria c...
Antonio Palombo ci racconta come si usava fare il Pizzichentò un tempo per la festa di Sant’Antonio. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Botti di asprinio conservate nelle cantine di Cesa. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri di altezza...
Il vino conservato nella grotta de Michele. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri di altezza. Lo str...
Imbutitura usata nell'assemblaggio dei coltelli a scatto o a serramanico. La forma, leggermente curvilinea, segue quella dell'impugnatura del coltello, e un'estremità, in corrispondenza della zona nella quale si inseriva la punta della lama richiusa, presenta un profilo incurvato.
Imbutitura usata nell'assemblaggio dei coltelli a scatto. La forma, leggermente curvilinea, segue quella dell'impugnatura del coltello, e un'estremità, in corrispondenza della zona nella quale si inseriva la punta della lama richiusa, presenta un profilo con un'accentuata curvatura e risulta rile...
Nel calendario cerimoniale di Carmagnola un momento di grande intensità è rappresentato dalla festa patronale, festa nella quale la beata vergine Maria viene identificata come la protettrice della città. Durante questa festosa giornata, importante oggi come nel passato, la seicentasca statua raff...
Intervistato nel 2012, Ismael Ruiz Torres, classe 1959, è un allevatore cubano di galli da combattimento. Racconta le origini di questa antica tradizione, molto sentita nei costumi di Cuba. Spiega come si alleva un gallo e come lo si prepara al meglio per un combattimento. Descrive alcuni degli a...
"Per sancire il passaggio dell'anno trascorso con il nuovo anno, a Sant'Anna di Valdieri era usanza da parte di un gruppo di giovani di girare durante la notte per tutte le borgate del paese e, gridando "L'abbiamo ammazzato, l'abbiamo ammazzato!!!", veniva sparso sulla neve il liquido della cottu...
Il rituale carnevalesco dell’uccisione della capra è attestato nella seconda metà dell’Ottocento e si protrasse fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Generalmente erano “gli uomini di una certa età, specie i celibi, che prendevano l’iniziativa di portare sul ballo la capra per venderla...
Umberto Guarino ci parla degli artigiani che ancora oggi costruiscono lo scalillo su misura. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
La festa della Candelora viene definita così in quanto nelle chiese si usava distribuire ai fedeli una candela benedetta a "cui la pietà popolare attribuisce virtù protettive contro le calamità, le tempeste, e anche durante l'agonia. La benedizione delle candele è usanza documentata a Roma tra la...
Il giorno della Candelora, oltre al rituale della benedizione delle candele durante la messa, nella frazione Perinera “i giovani rincorrevano le ragazze muniti di campane (quelle usate per il bestiame) finché non riuscivano a colpirle con le stesse. La campana è simbolo del grembo materno, quindi...
Il giorno della Candelora in chiesa distribuivano le candele “e il capofamiglia faceva il segno di croce anche sopra le porte, sugli alberi e nelle stalle perché le bestie non venissero malate” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 64). Le candele benedette alla Candelora venivano usate anche...
In frazione Crava “era usanza un tempo che un abitante della frazione si camuffasse da capra e prendesse in giro se stesso e i suoi compaesani” (Gallo Pecca, 1987, p. 201).