Dal 1990 Pasquale e Vincenzo Panza portano avanti la pasticceria avviata dal padre Francesco negli anni ’70, ritornato a Maratea dopo un periodo di emigrazione durato 8 anni, in Sud America. E’ una pasticceria semplice quella realizzata dalla famiglia Panza, ma basata su antiche ricette. Francesc...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il la...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore e capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazion...
Due vecchi pescatori con una modesta barca nel fiume, calano le reti nel fondale aiutandosi con dei bastoni a forca. Successivamente le issano aiutandosi con gli stessi bastoni e raccogliendo il pescato. Il bertovello è una rete a forma di cassone o di cilindro, per la pesca da posta, munito di u...
Due vecchi pescatori salgono su un barca di modeste dimensioni lundo la riva del fiume Sile e legando con un cordino la parte iniziale della rete ad un palo in legno infisso sott'acqua in banchina, la calano verticalmente nel fondo per tutta la sua lunghezza mentre si allontanano dalla riva. La r...
Due vecchi pescatori seduti sulla riva del fiume Sile preparano le nasse per la pesca delle anguille chiudendo la parte a imbuto delle stesse con foglie di canna di bambù. Successivamente saliti su una modesta barchetta le calano nel fondo del fiume aiutandosi con un bastone a forca. In fase fina...
“Secondo una tradizione antichissima,rimasta radicata nel sentimento popolare, il primo maggio i ragazzi di Costamagna innalzano, di fianco alla cappella di San Vincenzo Ferreri, l’albero della libertà […]. Nella notte del 30 aprile, i ragazzi lo rubano nei boschi del rio Lavetto o del Risorto, n...
Intervistato nel 2007, Pietro Cerina, classe 1938, è un risicoltore. Per i Granai della Memoria, intervistato da Piercarlo Grimaldi, ricorda particolari della coltivazione del riso e del paesaggio agricolo di Casalbeltrame.Pietro Cerina spiega le fasi della coltivazione del riso e l'evoluzione de...
L'esecutrice prepara i peperoni ripieni cotti in forno seguendo la ricetta di sua madre. Svuota i peperoni e li condisce con carne tritata, mozzarella, prosciutto, riso, olio, sale, formaggio e uova. Prima di mettere in cottura ricopre i peperoni con pomodori sanmarzano affettati e salati, amalga...
L'esecutrice prepara la "tiedde de patane, rise e cozze" "alla barivecchiana", procedendo per strati: cipolla bianca e un filo d'olio, pomodori pelati, patate, quindi, le cozze, precedentemente pulite "a mezzo guscio" e, infine, il riso, preventivamente sciacquato in acqua fredda per eliminare l'...
Su un tagliere di legno cosparso di farina cinque filoncini di pasta precedentemente lavorata vengono uniti e tenuti fermi dalla mano sinistra del pasticciere che, con la destra, impugna un coltello a lama lunga e taglia le favette. A destra della postazione di lavoro sono presenti farina e un se...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
Nei seicenteschi Capitoli della Compagnia del Santissimo Sacramento di Pino sono impartite specifiche disposizioni per la processione del Corpus Domini: “Ogn’anno si soleniza la festa del Corpo del Signor Nostro sarà obligato il Signor Pievano o suo agente, quella commandare insieme avisar che d...
"La prima guerra mondiale seppellì la processione del giovedì santo di Valdengo (Vercelli), nella quale si distingueva la turba di fanciulli urlanti" (Bernardi, 1991, p. 388, citazione di Manza, 1943). L'informatore è l'arciprete di Valdengo che così scrive: "La processione aveva del meravigli...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
"....a Cavallermaggiore solo la presenza nell'antica chiesa della Confraternita della Misericordia, di una statua del Cristo risorto e di un'altra di un Angelo annunciante, fa pensare ad una processione della domenica di Pasqua in cui esse furono probabilmente utilizzate" (Basteris, 1988, p. 31).
"A Chiusa Pesio si solennizzava /.../ con molta pompa, ma nella seconda domenica 'in Albis', la processione intitolata al 'Cristo risorto', chiusa dalla statua del Cristo stesso e preceduta da quella di un Angelo che annunciava la resurrezione" (Basteris, 2004, p. 117)
"...addirittura quindici giorni dopo Pasqua come nella tradizionale processione del 'Crist' a Cherasco, che parte dalla chiesa dei 'battuti bianchi' di sant'Agostino, anche oggi che la confraternita è scomparsa (Alessandria, 1983, p. 112)" (Borra, 1997, p. 345) (anche p. 356). "... quindici gi...