Si tratta di una tradizione unica nel suo genere, conservatasi solo a Montescaglioso in Basilicata, mentre presenta attinenze e similitudini con altre manifestazioni, che si svolgono nella stessa giornata/periodo, in altre regioni italiane. Il Cucibocca è una tradizione unica in tutto il Meridion...
La Passione di Roccasparvera è nata cinque anni fa grazie alla volontà di un gruppo di persone locali, della Pro Loco e del parroco. Per tutto il periodo della Quaresima una volta alla settimana ci si trova per organizzare l'evento. I figuranti sono una quarantina e i costumi vengono realizzati c...
La sera del mercoledì delle Ceneri “la Quaresima, nei panni di una vecchia, gira per le case del paese lamentando la morte del figlio Carnevale e annuncia l’imminente visita dei fratelli del defunto. Costoro, in genere giovani del luogo, compongono uno strano corteo, che rappresenta una chiara pa...
“Nella notte che precedeva il mercoledì delle ceneri, inizio un tempo del lungo e austero digiuno quaresimale, i membri della Compagnia dei Penitents passavano di casa in casa e, battendo alle finestre, dicevano in patois:’Mihjà la viande…deman la Cendre!’, cioè ‘Mangiate la carne, perché domani ...
Tale ricorrenza determina l'inzio del tempo quaresimale, fondamentale nel calendario liturgico ed è il primo giorno dello smaniòt (la settimana che va dalle Ceneri alla prima domenica di quaresima). Al termine del periodo carnevalesco era necessario determinare un momento forte per dare una vigor...
Il museo gardenese offre al visitatore una buona visione d'insieme sullR17;arte, l'artigianato, la storia e l'etnografia della valle, con riferimento anche al mondo mineralogico e biologico con collezioni di notevole interesse. Sono esposti oggetti d'arte e prodotti artigianali vecchi e nuovi. Pa...
"Tutti i lunedì di Quaresima i 'dneret', offerte in chiesa. Nel mattino di tutti i lunedì di Quaresima, il clero in cotta schierasi lungo la balaustrata dell'altar maggiore recitando salmi e altre preghiere. I devoti mettonsi in giro regolarmente attorno al sacro tempio, e nel passare lungo la b...
Il mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, era segnato da una tradizione burlesca: “un giovane che rappresentava la Quaresima veniva accompagnato dagli amici per le strade del paese con un merluzzo sotto sale e un’acciuga legati ad una corda appesa al collo. Questi venivano, di tanto i...
“A metà Quaresima si mandava qualche bambino, o qualcuno ancora ignaro, dai vicini, a portare una sega (réscia). Il poveretto sentiva rispondere che la sega non era del vicino, che comunque lo ringraziava per avergli ricordato che si era a metà Quaresima” (De Pizzol, 1981, p. 104).
Dopo aver preparato l'impasto, una donna sagoma con grande attenzione la figura della vecchija, un dolce quaresimale a forma di figura femminile. Si aiuta con una spatola metallica rettangolare per rifinire il contorno della figura. In un secondo momento aggiunge due seni circolari con i capezzol...
"Al vescovo furono segnalate 26 processioni, di cui otto drammatiche, ovvero con partecipazione di personaggi o di persone recanti simboli della Passione: Varallo, Romagnano, Oleggio, Domodossola, Borgosesia, Grignasco, Cameri e Galliate. Ai parroci di questi centri il cardinale Morozzo inviava p...
"... l'usanza della Via crucis che un tempo si faceva tutti i venerdì di Quaresima e il venerdì santo. La cerimonia si svolgeva presso il complesso sacro costruito sul colle di sant'Antonio /.../. Nella processione che avveniva verso l'imbrunire, si portava la statua del Cristo morto adagiata su ...
"Contemporaneamente sorgono e vengono re-inventate 'Processioni mortoriali' simili a quelle ottocentesche /.../ realizzazioni con quadri viventi delle varie stazioni della 'Via crucis' (Bellinzago Novarese, Gozzano, Arona, Lesa, Barengo, Cavaglio d'Agogna) /.../" (Delconte, 1996, p. 35). "Via...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Celebri specialmente il martedì santo a Salu...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
Il testo torinese della Passione dell'arciconfraternita romana del Gonfalone, /.../ eseguito a Occhieppo Inferiore nel 1855 e a Cavaglià nel 1888, "servì anche di base, probabilmente via Sordevolo, per la Passione di Mezzana Mortigliengo, rappresentata otto volte nella seconda metà dell'Ottocento...
Nel periodo quaresimale, nel centro di Asti viene rievocato l’antico rito di “canté j euv” (cantar le uova), che nelle campagne celebrava il ritorno della primavera e la imminente festività della Pasqua, con il suo simbolo augurale rappresentato dall'uovo (che è al tempo stesso sinbolo di fertil...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati). "L'apport...
A Molfetta si festeggia la cosiddetta mezza Quaresima, ovvero il giovedì precedente la quarta domenica di Quaresima. Per l'occasione viene preparato il "calzone", il cui simbolismo quaresimale si è nel tempo affievolito poiché esso è ormai disponibile tutto l'anno nelle varie panetterie. In origi...
"Carnevale con le sue mascherate (raffiguranti giullari, o meglio buffoni, frati, ecc...). Degan di menzione é la 'sepoltura' che viene fatta al carnevale, o almeno veniva fatta anni fa. Gruppi di giovani o anche uomini attempati /.../ si trovano, alla mattina dl mercoledì abbastanza amici di Bac...