Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Feste popolari

La Quaresima

La sera del mercoledì delle Ceneri “la Quaresima, nei panni di una vecchia, gira per le case del paese lamentando la morte del figlio Carnevale e annuncia l’imminente visita dei fratelli del defunto. Costoro, in genere giovani del luogo, compongono uno strano corteo, che rappresenta una chiara parodia delle processioni funebri e delle funzioni delle confraternite religiose. I figli della Quaresima, vestiti con lunghe camicie da notte bianche, con in mano lumini ad olio accesi, seguono ad una certa distanza il percorso della madre, suonando raganelle, campanelli e ‘cantaret’ e ripetendo per dieci volte la stessa nenia. […] Intanto il corteo giunge alle prime case del paese, bussa alle porte e chiede se la Quaresima sia lì o se sia passata da quelle parti. Una forte teatralità, con lamenti e grida, accompagna la risposta negativa della famiglia, che in genere non manca di ricompensare i viandanti con dolci, cibo e denaro. Dopo alcune ore, la Quaresima viene ritrovata; i figli, quindi, la conducono sulla piazza del castello, dove avviene il rito funebre del Carnevale. Il falò che brucia il Carnevale dà l’avvio al nuovo periodo penitenziale, che conduce alla Pasqua. La manifestazione, un tempo, prevedeva una seconda cerimonia che si svolgeva a metà Quaresima: i ragazzi giravano per il paese con una sega, manifestando l’intenzione di ‘segare la vecchia’, per indicare che ormai si era raggiunta la metà del periodo penitenziale” (Porcellana, 2009, p. 143).

MONASTERO BORMIDA (AT), Italia
Geolocalizzazione:
Vedi anche
Sagra del polentone