"Durante i giorni precedenti la rappresentazione del Processo, avvengono la caccia e la cattura del 'babi': si simula una ricerca del 'Babi' nelle strade entrando e uscendo dagli esercizi commerciali. La caccia dura vari giorni e alla fine il 'Babi' viene catturato. Questa fase è molto meno senti...
A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comunali. Durante le feste di Carnevale, diverse squadre di uomini e don...
Intervistato nel 2012, Ramella Trafighet Giuseppe, classe 1938, conduce una vita semplice quanto dura: fatta di lunghe giornate passate ad accudire i suoi animali, a fare la toma e portare avanti le tradizioni apprese dalla sua famiglia. Entrare nel suo mondo è un piacevole salto nel passato, un ...
Il giorno dell’Epifania, alcuni giovani del paese, che nell'anno in cui compiono i 18 anni, impersonano i tre Re Magi (detti Re Bello, Re Rosso e Re Moro), accompagnati ciascuno da due paggi, San Giuseppe e Maria. Prima della messa solenne delle ore 11.00, Giuseppe e Maria accompagnano la statua ...
La rappresentazione del Gelindo a Ponti, nell’oratorio di San Sebastiano, durante gli anni Sessanta dell’Ottocento è narrata nel romanzo 'I sanssôissi' di Augusto Monti (Monti, 1963=1993). L’autore prende probabilmente spunto se non da esperienze personali almeno da racconti familiari, senza”esc...
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
"Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1924, 1925, 1926, 1937, 1946 rispetto a date antecedenti, le uniche documentate risalgono al 1830 e 1877. Il "Gelindo" è una sacra rappresentazione di autore anonimo risalente al XVII secolo; i testi originali prevedevano l'utilizzo s...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...
La rappresentazione del “Pastore Gelindo, ossia la nascita di Gesù Cristo e la strage degli innocenti” è attestata dal 1854. “Dalla formulazione del titolo si può presumere che, per il Gelindo, venisse utilizzata la versione monferrina, da una delle edizioni al tempo disponibili o magari una copi...
La ‘Divota Cumedia’ viene rappresentata col titolo “Gelindo ritorna” (a sottolineare la riscoperta di questa antica rappresentazione legata alla Natività, un tempo messa in scena da compagine teatrali locali in ambienti semplici, quali oratori e teatrini) nella cattedrale di Sant’Evasio, nell’or...
Il giorno dell’Epifania si svolge una rievocazione dei primi episodi della vita di Gesù, con personaggi in costume: l’incontro dei re magi, Erode e la strage degli innocenti, l’apparizione dell’angelo a Giuseppe, l’adorazione dei Magi a Betlemme e la fuga in Egitto. I magi portano doni in natur...
Il sacerdote e maestro Michele Ponza scrisse del 1813 il testo di una rappresentazione drammatico-sacra, ‘La capanna di Betlemme’, “per le fanciulle del ritiro di S. Michele, ad Ivrea, dov’egli era quale insegnante, e che là venne rappresentata” (Leydi, 2001, p. 33). L’opera in tre atti, interam...
In occasione della veglia natalizia del 24 dicembre, nella chiesa parrocchiale viene allestita la scena della Natività, con Giuseppe, Maria, Gesù Bambino, angeli e pastori, presenti anche durante la messa di Natale, che inizia alle ore 21.15. La Sacra Famiglia viene solitamente scelta annualm...
Un montanaro portandosi la slitta di legno vuota detta la croce sulle spalle, compie una marcia a piedi attraversando paesini montani, salite rocciose e tormente di neve fino a giungere in cima al Monte Visentin il suo covone. Raccoglie un quintale di fieno, lo carica e lo compatta aiutandosi con...
A Tortona dal 1894 al 1921, in occasione del Natale, per iniziativa di un locale circolo giovanile cattolico, veniva rappresentato, presso il teatro di Tortona, il Gelindo, dramma in 4 atti nella versione per soli uomini scritta appositamente da don Carlo Testone (cfr. Leydi, 2001, pp. 142, 148...
La rievocazione storica, nata nel 1999, vuole ricordare la presenza nelle carceri pinerolesi, nel Seicento, di un personaggio misterioso, con il volto celato da una maschera di ferro. A quest’uomo gli storici hanno attributo diverse identità, senza mai riuscire a identificarlo con certezza. Olt...
La manifestazione vuole far rivivere alcuni momenti di vita medievale. In piazzale Assietta viene allestito un campo d’arme del XIII secolo, con un’area dedicata al tiro con l’arco e alle esibizioni di volo di rapaci, mentre lungo viale della Resistenza vengono riproposti gli antichi mestieri (a...
LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE NEL SUGGESTIVO BORGO ANTICO, COMUNEMENTE CONSOCIUTO COME CASTELLO, RISALENTE AL PERIODO TARDO MEDIEVALE. Valutazione interesse culturale Con decreto del 1692 il feudo di Tortora, in Calabria Citra, fu messo all'asta e l'aggiudicazione avvenne, qualche anno dopo, a favo...
"Quasi nulla sappiamo de 'La Rimembranza della Passione di Cristo rappresentata in Borgomanero molte volte, probabilmente ad opera dei minori conventuali del locale convento di santa Maria delle grazie, fondato verso il 1600 e soppresso con la legge napoleonica del 1809. Non vi è traccia della ma...
Il Ristorante Peppe apre il 6 giugno 1980 a Rotonda per volere di Giuseppe De Marco e sua moglie Angelina La Pasta. Peppe è ai fornelli, mentre Angelina si dedica all’accoglienza e lo spirito della cucina è da subito improntato alla valorizzazione dei prodotti del territorio, coltivati negli orti...