Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Hai cercato: "Del"

Risultati 8201 - 8220 di 9345
Saperi rituali e alimentari sulla festa della Madonna SS. del Monte
Marta (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La festa della Madonna del Monte ha subito profondi cambiamenti intorno al 1984 quando il Comitato Organizzatore ha dato una svolta "tradizionalista" alla festa introducendo un regolamento che imponeva un determinato abbigliamento dei partecipanti delle quattro categorie ("casenghi", "bifolchi", ...

Saperi rituali e alimentari sulla festa della Madonna SS. del Monte: "casenghi" e "villani"
Marta (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La festa della Madonna SS. del Monte vede come protagonisti quattro categorie di antichi mestieri, i "casenghi", i "villani", i "bifolchi" ed i "pescatori" che il giorno della festa "passano" al Santuario offrendo cibi rituali. I gruppi di mestieri sono anche caratterizzati al loro interno da div...

saperi-su-alcuni-usi-dell-arancia
Saperi su alcuni usi dell’arancia
Rodi Garganico (FG), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Nella tradizione garganica l'arancia si presta a molteplici ed eterogenei usi, al di là del suo consumo diretto, grazie allo sfruttamento integrale di ogni sua parte. Si tratta di saperi in via di estinzione, che negli ultimi tempi sono stati però oggetto di recupero e promozione. I semi dell'ara...

saperi-sugli-spaghetti-della-vigilia-di-san-giovanni
Saperi sugli spaghetti della vigilia di San Giovanni
Bitetto (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Gli spaghetti alla "Sangiuannidde" traggono la loro denominazione dalla celebrazione della nascita di San Giovanni Battista. La sera della vigilia il piatto viene preparato e offerto in apposite bancarelle insieme agli altri alimenti tradizionali e viene consumato in tavolate all'aperto nei vicol...

Saperi sui "maccheroni co' le noci" di Natale
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

I "maccheroni co' le noci" vengono preparati come dolce di Natale nell'area bolsenese e viterbese. Il piatto si prepara tritando i gherigli di noci, che vengono mescolati a pezzi tritati di cioccolato fondente, alla cannella e allo zucchero. A questo composto si aggiungono dei maccheroni, tipo ri...

saperi-sui-vermicidde-a-la-sangiuannidde
Saperi sui "vermicidde a la Sangiuannidde"
Bari (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

I "vermicidde a la Sangiuannidde" vengono preparati in occasione della festa di San Giovanni. Si lascia rosolare uno spicchio d'aglio in una padella, "frisòle", nella quale si aggiungono poche acciughe lavate e private della lisca e, dopo qualche minuto, pomodorini e un po' di pepe. Infine, si ve...

saperi-sui-confetti-cannellini
Saperi sui confetti "cannellini"
Andria (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

I confetti "cannellini" sono una preparazione dolciaria di antica tradizione locale. Vengono prodotti e lavorati, come i confetti classici, nella macchina rotante definita bassina e devono il loro nome al filo sottile di cannella che ne costituisce l'anima, il quale viene lentamente e pazientemen...

saperi-sui-confetti-dragees-al-liquore
Saperi sui confetti "dragées" al liquore
Andria (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

I "dragées" al liquore sono confetti particolari perché l'interno, non è costituito da un ripieno solido: una mandorla o una nocciola, ma dal liquore. La preparazione è piuttosto lunga e laboriosa. Si procede, anzitutto, con la scelta del liquore: sambuca, limoncello, grappa, mandarino, amaretto,...

Saperi sui pesci e sulla pesca nel lago di Bolsena
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Nel lago di Bolsena i pesci commerciabili sono il coregone, la tinca, il luccio, il persico reale, l'anguilla, il persico trota (o blackbus) e il lattarino. La "lasca", che esiste nel lago, non è invece commerciabile. Il pesce più pregiato dal punto di vista della qualità della carne è il persico...

saperi-sul-consumo-rituale-delle-panelle-della-madonna-di-mellitto
Saperi sul consumo rituale delle "panelle" della Madonna di Mellitto
Grumo Appula (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Le "panelle" della Madonna sono prodotte tradizionalmente nel giorno di festa e distribuite dopo l'ultima messa celebrata nella cappella della Madonna di Mellito, forse come sostituto di un pasto a base di legumi in passato dato alle donne che, stanche e affamate, arrivavano da Grumo trasportando...

saperi-sul-forno-a-paglia
Saperi sul forno a paglia
Orsara di Puglia (FG), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Nel centro storico di Orsara di Puglia è ancora attivo un forno a paglia risalente al 1526, utilizzato dagli abitanti del paese per cuocere il pane che ciascuno impastava nella propria casa, pane che costituiva la base essenziale dell'alimentazione e che veniva consumato lungo tutta una settimana...

saperi-sul-pranzo-festivo-per-la-madonna-del-carmine
Saperi sul pranzo festivo per la Madonna del Carmine
Castellaneta (TA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Il 16 luglio onoro la Madonna preparando un pranzo festivo familiare, costituito da un timballo e dalla "callarèdde". Per primo cucino un formato di pasta specifico, gli ziti, che adagio con cura, in tutta la loro lunghezza, nel tegame, dopo averli cosparsi di uovo e sugo, quindi li farcisco con ...

Saperi sul rito della cesta di alimenti portata in dono alla puerpera
Bari (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

In passato il rito della "spas", il dono alla puerpera di una cesta di alimenti, si inscriveva in una sfera di regole e comportamenti propri di un sistema sociale basato sensibilmente sulla convivialità, la condivisione e la solidarietà non soltanto tra appartenenti a una stessa famiglia ma anche...

saperi-sull-accensione-del-forno-a-legna
Saperi sull'accensione del forno a legna
Valenzano (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

A differenza di altri forni pugliesi, questo forno è alimentato da bucce di mandorle prodotte nelle campagne di Valenzano. L'apprendistato nei forni da parte degli operai (o dell'unico operaio) consisteva anche nell'apprendere, oltre alle tecniche, anche i "nomi del mestiere", ad esempio "u rata...

saperi-sull-alimentazione-delle-pecore
Saperi sull'alimentazione delle pecore
Carpino (FG), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Occorre rivolgere particolare attenzione alla corretta alimentazione degli animali destinati a produrre il letame necessario alle coltivazioni di fave e degli olivi. Nutro le mie pecore esclusivamente con ciò che offre la natura o con ciò che deriva dalla coltivazione della terra. Con un falcione...

saperi-sull-allestimento-degli-altarini-per-la-madonna-delle-grazie-e-per-san-rocco
Saperi sull'allestimento degli "altarini" per la Madonna delle Grazie e per San Rocco
Rutigliano (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Il 15 e il 16 agosto, giorni in cui si celebrano la Madonna delle Grazie e San Rocco, vengono allestiti degli "altarini" come ringraziamento ed espressione di devozione. La preparazione ha inizio già nella giornata del 14 agosto e avviene all'aperto, lungo i vicoli e le strade, generalmente accan...

saperi-sull-uso-della-farina-di-grano-arso
Saperi sull'uso della farina di grano "arso"
Bisceglie (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Il grano "arso" rappresenta quella parte di grano recuperato subito dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie ed è costituito da chicchi bruciati che danno, poi, alla farina stessa che se ne ricava un colore marrone scuro. La farina di grano "arso" viene adoperata ancora oggi in particolar ...

saperi-sull-uso-di-farina-di-grano-bruciato
Saperi sull'uso di farina di grano bruciato
Orsara di Puglia (FG), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

L'utilizzo di farina di grano bruciato per realizzare la pasta fresca ha le sue origini nel passato contadino pugliese. Ad agosto, terminate le operazioni di mietitura, i proprietari terrieri procedevano alla bruciatura delle stoppie. Per i contadini era un'occasione per raccogliere le spighe che...

saperi-sulla-antica-lenticchia-di-onano
Saperi sulla "antica lenticchia di Onano"
Onano (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La lenticchia originaria di Onano è a seme grande: Come seme ha una dimensione intorno ai 5 millimetri. Può andare da un marroncino chiaro a un verdino; molto spesso è marmorizzata, ha questi puntini sopra, che è una variabilità genetica. Come tutti i semi autoctoni, sono una popolazione di semi....

saperi-sulla-farinella
Saperi sulla "farinella"
Castellaneta (TA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La "farinella", "farenèdde", uno sfarinato di orzo e ceci tostati con l'aggiunta di sale, ha costituito un alimento di sussistenza onnipresente nella cucina povera: i contadini la portavano con sè in appositi sacchetti e la consumavano nelle brevi pause offerte dal lavoro nei campi. Dopo il secon...