Salumi Don Francesco di Stigliano nasce alla fine degli anni’50 come macelleria equina, per opera del nonno dell’attuale titolare; una decina di anni dopo, il padre, Vincenzo Schettino, si trasferisce nel locale di via Zanardelli, in precedenza di proprietà della Chiesa, e cambia l’attività in po...
Da sei generazioni i Vallone si tramandano antiche ricette per la produzione dei salumi tradizionali lucani. La prima macelleria fu aperta da Basilio (nato nel 1815) e trasferita in seguito a suo figlio Antonio (classe 1850) che la trasmise a sua volta al figlio, chiamato come il nonno, e così vi...
Salvador Marina Coll, intervistato durante l’edizione di Terra Madre 2014, ci racconta che dopo aver lavorato per anni nel mondo dell’audiovisivo e della musica con la moglie decide di aprire una piccola impresa famigliare dedita all’agricoltura nei pressi di Malaga, nella Valle del Guadalhorce. ...
Intervistato nel 2008, Salvatore Caputo, classe 1945, immigrato a Volvera dalla Puglia, racconta il proprio inserimento all’interno della nuova comunità a partire dalla festa di leva in occasione dei vent’anni (1955). Segue poi il racconto delle successive esperienze lavorative e professionali: d...
Nato in Sicilia raggiunse il padre, emigrato pochi anni prima in Piemonte. Dopo alcune esperienze in attività artigiane nel febbraio 1968 fu assunto alla FIAT, presso lo stabilimento di Rivalta. Salvatore, già disorientato dalle enormi dimensioni di questa fabbrica, racconta le difficoltà degli i...
Fino al 1985 non esistevano in valle manifestazioni che esulassero dalle feste tradizionali. Un gruppo di abitanti della Val Chisone e della Val Germanasca decisero di creare un palcoscenico per i gruppi musicali locali. E' nata così Salza Music, la prima edizione della quale risale al mese di Gi...
Nel paese era stato eretto un pilone votivo a San Bernardino nei pressi del quale veniva celebrata una novena che terminava nel giorno della ricorrenza del santo (Dell'Acqua, 2004, p.336).
Nella chiesa parrocchiale il prete benediceva la gola dei contadini incrociando davanti ad essa due candele benedette il giorno precedente, la Candelora. Ancora oggi quest'usanza è attiva, ma non si effettua più la benedizione delle singole persone, si celebra un'unica benedizione collettiva (Del...
"San Biagio è il santo protettore della gola. A Carmagnola, durante la celebrazione eucaristica avveniva la benedizione, invocata per intercessione del Santo. l'affluenza era molto numeorsa e per l'occasione si poteva anche ritardare a scuola; tutte le persone, una alla volta, si avvicinavano all...
La piccola cappella dedicata a S. Francesco Saverio Bianchi è situata nella Chiesa di S. Maria da Caravaggio ed espone, in due vetrine, alcuni oggetti appartenuti al Santo: effetti personali, libri, manoscritti. Conserva, inoltre, la poltrona sulla quale riposava S. Francesco nel lungo periodo de...
Questa notte era considerata quasi "magica", infatti il mattino del giorno seguente era possibile ottenere dei benefici di carattere terapeutico utilizzando, ad esempio, la rugiada, che aveva assorbito influssi giovevoli. Si usava anche raccogliere alcune piante (al mattino quando erano ancora "b...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati). "... e l'...
Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano ...
Verso le ore 10 cominciano a radunarsi le persone che indossano i costumi tradizionali della Castellata. Ha inizio la messa seguita dalla processione, con la statua di san Lorenzo, che, uscendo dalla borgata verso il basso, percorre un tratto della provinciale per il colle dell'Agnello e poi rien...
San Mauro Forte e la sua vista panoramica L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si ritrovano in piazza per g...
Il Castello si erge nella piazza del paese dove si svolge il torneo di morra. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età ch...
I giocatori di morra divisi in due squadre si sfidano nella piazza del paese. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età ch...
La vigna caratterizza fortemente tutto il territorio di San Mauro Forte L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni ann...
Il paese di San Mauro Forte è caratterizzato dalla presenza di cantine scavate nella roccia dove si conserva il vino. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un grupp...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...