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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

San Lorenzo

Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano banchetti dove si poteva comprare del torrone o del gelato e non poteva mancare il banco di beneficienza i cui ricavati servivano a finanziare opere di restauro o carità. quest'ultimo acquisì sempre maggior importanza nel tempo tant'è che servì per sostenere spese di notevole interesse pubblico e ad esso parteciparono importanti personalità religiose.

La festa era anche l'occasione per invitare parenti ed amici e riunire le famiglie; oltre ai Nonesi anche gli abitanti dei paesi vicini partecipavano numerosi. In questi giorni festivi i pasti erano costituiti dai miigliori alimenti che la famiglia si poteva permettere e numerosi testimoni ricordano l'usanza di munirsi di ghiacciaia per conservare le bevande.

Per quanto riguarda l'aspetto religioso, le funzioni erano seguite da un notevole numero di fedeli ed erano accompagnate dalla banda musicale del paese. La chiesa era addobbata per l'occasione, dopo la messa seguiva la processione (Dell'Acqua, 2004, pp. 3344-349).

Oggi alla sera il comune organizza uno spettacolo di fuochi artificiali, un ballo, un concerto e le giostre. La novena non viene più celebrata.

(TO), Italia
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