Obiettivo della Sagra del Cavolo verza è la valorizzazione dei prodotti enogastronomici del territorio, accompagnata alla riscoperta della civiltà contadina canavesana. Istituita nel 1996, la manifestazione si sviluppa oggi attraverso molteplici iniziative che si estendono nell’arco di sei gior...
Tra i formaggi più caratteristici di Basilicata, il Pecorino di Filiano si produce in una vasta area compresa tra il massiccio del Monte Vulture e la Montagna Grande di Muro Lucano, che ha per centro la splendida valle di Vitalba nel territorio del Comune di Filiano.Una conferma è data dall'ormai...
il rito si celebra in gran parte nel territorio comunale d'alta quota Gli strumenti tradizionali utilizzati nella sagra sono tanti e tutti riferibili alla cultura contadina millenaria, all'intenso rapporto che lega i contadini alla terra, alle tecniche di taglio e utilizzazione del patrimonio si...
La manifestazione, nata nel 1983, ha lo scopo di promuovere la nocciola, prodotto tipico locale, e di incentivare il recupero dei terreni agricole abbandonati attraverso la corilicoltura. Nel corso degli anni la sagra è stata progressivamente ampliata con varie iniziative e oggi si svolge nel cor...
Tra le manifestazioni più importanti che si svolgono nel territorio di Montecrestese c’è la “Sagra della Patata”, una delle più grandi e rinomate feste campestri . Si tratta di una iniziativa nata, nel 1994, con l’obiettivo di far conoscere il paese alle persone provenienti da fuori Ossola e da f...
Il Salsiccia Festival è una kermesse annuale che si svolge nel comune di Cancellara, in provincia di Potenza, nel secondo weekend di settembre, dedicata alla promozione e alla valorizzazione della salsiccia a catena di Cancellara. Prodotto tipico preparato con tagli di maiale mescolati con sale, ...
Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano ...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Il comune di Cumiana costituisce l'estremo confine meridionale dell'area franco-provenzale. In questo centro si svolge annualmente il primo sabato dopo la festività Pasquale una processione di antichissime origini che porta i partecipanti dal piccolo centro fino al santuario della Madonna dei Lag...
La storia del vigneto nasce quando l'intervistato e il fratello acquistarono da un contadino una bottiglia di "Cannaiola" ma si accorsero presto che il vino che avevano comprato era stato "medicato", cioè contraffatto con lo zucchero e altri aromi per far si che diventasse dolce come la "Cannaiol...
Caratteristiche della ciliegia "ferrovia" sono la polpa dura, il sapore dolce, la forma a cuore, il lungo peduncolo. Per le sue caratteristiche è diventata quasi l'unica qualità presente attualmente nella zona. La scoperta di questa qualità di ciliegia e il suo particolare nome, "ferrovia", deriv...
La produzione casalinga di salumi è legata all'uccisione del maiale da cortile, un evento conviviale e di festa che accompagna la vita delle popolazioni della Capitanata. Uno dei salumi più comunemente usati e prodotti in zona è la "soppressata" garganica: un salame magro, preparato con il prosci...
In passato il liquore, "u' resolie", veniva preparato semplicemente con alcol e, a scelta, l'aggiunta di un'essenza: cherry, la più comune, ma anche limone, sambuca, caffé, etc. Veniva preparato in casa, solitamente dalle donne, e veniva offerto in occasioni speciali in cui la famiglia o il vicin...
La pasta di mandorle si ottiene mettendo le mandorle sbucciate assieme allo zucchero in una raffinatrice con rulli di granito. Con essa, oltre alla realizzazione dei pasticcini comunemente denominati "paste di mandorle" (che si ottengono amalgamando la pasta di mandorle con albume montato a neve)...
Il "quartino" è un gelato tradizionale che nel passato veniva preparato principalmente durante la festa patronale del Crocifisso e per i matrimoni. Ora è invece prodotto comunemente tutto l'anno. La ricetta proviene dal nonno del pasticciere, a suo tempo proprietario nel paese di una pasticceria-...
La produzione casalinga del cotto di fichi richiede alcune fasi di lavorazione. I fichi raccolti in campagna devono essere lavati e bolliti per circa tre ore; la poltiglia che se ne ricava deve essere posta all'interno di un sacco di juta, utilizzato comunemente in campagna per la raccolta delle ...
A Taranto la preparazione più tradizionale è rappresentata dalle cozze "a puppetègne", corrispondente a ciò che comunemente si chiama impepata o sauté di cozze. La denominazione ha a che fare con il termine dialettale "puèppete", che designa le classi popolari, nel caso specifico i contadini, col...
Tra gli antipasti, la cultura ebraica pugliese ha creato una preparazione, le "sarde in saor", che, contrariamente a quanto si crede, non è originaria del Veneto ma si deve ad alcuni ebrei che fuggirono da Trani nel Medioevo e, rifugiandosi nella Repubblica di San Marco, vi importarono la ricetta...
La "minestra de pane" con la lenticchia era un piatto quotidiano dei contadini di Onano. Piatto povero per eccellenza, veniva preparato facendo rosolare dell'aglio con l'olio, e un po' di pomodoro. Poi si aggiungevano le lenticchie e si facevano cuocere con un po' d'acqua, fino a ottenere un brod...
Il forno sito nel centro storico di Valenzano risale alla seconda metà del diciottesimo secolo ed è consuetudine, ancora oggi, portarvi per la cottura pietanze di vario genere precedentemente preparate nelle cucine delle case. Fra i vari piatti, cotti in creta, pignatte o tegami tradizionali, vi ...