La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...
La rappresentazione del Gelindo a Ponti, nell’oratorio di San Sebastiano, durante gli anni Sessanta dell’Ottocento è narrata nel romanzo 'I sanssôissi' di Augusto Monti (Monti, 1963=1993). L’autore prende probabilmente spunto se non da esperienze personali almeno da racconti familiari, senza”esc...
“Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1877, 1889, 1937, 1946. Il corteo, aperto dall'Angelo della Croce seguito dagli altri personaggi, raggiungeva il luogo della rappresentazione: un palco allestito in un prato poco sotto l'abitato. La scenografia è essenziale, composta ...
"Dramma ciclico in lingua francese, diviso in tre giornate, che interessava tutta la vita di Cristo /.../. L'ultima rappresentazione di cui si abbia certezza e del 27 maggio 1738 /.../. Non si può escludere che un'altra recita sia avvenuta nel 1805, tenuto conto che questa data risulta su una cop...
Il testo torinese della Passione dell'arciconfraternita romana del Gonfalone, /.../ eseguito a Occhieppo Inferiore nel 1855 e a Cavaglià nel 1888, "servì anche di base, probabilmente via Sordevolo, per la Passione di Mezzana Mortigliengo, rappresentata otto volte nella seconda metà dell'Ottocento...
"A Cuneo - 1426: 'La Stella' ovverosia 'I Re Magi', più tardi 'La Passione', 1477" (Milano, 2005, p. 156). "A Cuneo, 1477, il predicatore della chiesa di San Francesco esortava la comunità a contribuire per la 'Passione' che, nella stessa chiesa, doveva essere eseguita dall''abazia stultorum'"...
"1891 - /.../ mi confermarono che fino agli ultimi anni avevano luogo delle sacre rappresentazioni nella borgata di Santa Vittoria, a pochi km da quella città verso Alba. Lo stesso affermò per Santa Vittoria e per altri luoghi delle Langhe /.../ il dottor Battaglino... Residui di misteri e di l...
La manifestazione vuol far conoscere la cultura, le tradizioni popolari e l'enogastronomia e l’artigianato del territorio della provincia di Torino, attraverso le pro loco dei vari paesi, che per due giorni si ritrovano nella città, proponendo la degustazione di piatti tipici, momenti di folklore...
Renato Zimaglia in modo dettagliato e minuzioso racconta i trascorsi contadini tra fame di vita e carestia di cibo. Le difficoltà derivavano soprattutto dalla numerosità delle famiglie e da raccolti non sempre abbondanti. Una realtà rurale, quella di Montaldo Roero, che si snodava tra allevamenti...
"...avveniva anche a Fossano dove, al sabato santo, nella Confraternita del Gonfalone, si svolgeva la funzione della Resurrezione, "la cosidetta cerimonia del 'tirè su 'l Crist', sollevare il Cristo, che si concludeva con la processione del giorno di Pasqua" (Morra, 1981, p. 172)" (Borra, 1997, p...
Il ricco d’olio, ‘u Ricchddugghj in dialetto, è una delle poche preparazioni dolci tipiche di Matera. Viene realizzato recuperando gli avanzi dell’impasto del pane e arricchendolo con abbondante olio e dello zucchero. È una sorta di focaccia dalla forma circolare e schiacciata, alta circa 15 cm. ...
Un anziano signore sopra il campanile del centro della città, mentre suonano le campane, è appostato li per scorgere l'arrivo dei pescatori dal mare in rientro dall'Istria. Appena nota in lontananza dei bragossi scende dal campanile e annuncia a tutta la popolazione urlando e scuotendo le braccia...
Durante la festa del Bôn Vin si svolge, la prima domenica dopo Ferragosto, la rievocazione della tradizionale disfida del gioco dei birilli, riservato solamente alle donne, che per l’occasione indossano i tradizionali costumi. “La rievocazione si prefigge di far rivivere le atmosfere del periodo...
Strumento di affermazione e percezione dell'identit? culturale: studi e ricerche rigorose testimoniano che l'abitato e la comunit? di Grassano rappresentano l'unica realtà in Basilicata che nasce con i Cavalieri di Malta che accompagnano e "dirigono" le origini di questo paese nella sua dimens...
La manifestazione, nata nel 2005, ripropone ambientazioni ed atmosfere degli anni compresi tra il 1880 ed il 1910, epoca in cui Exilles era uno dei borghi più popolati dell' alta Valle Susa. Preceduta, sabato sera, da un concerto musicale, la rievocazione inizia domenica mattina con il raduno d...
La rievocazione, realizzata per la prima volta nel 1992, prende spunto dall’assedio subito da Canelli nel 1613, durante le guerre per la successione del Ducato del Monferrato. Oltre duemila figuranti in costume seicentesco ricreano, nell’arco di due giorni l'atmosfera e le situazioni di una citt...
La manifestazione inizia al mattino con il mercatino medievale in via Vittorio Emanuele. Nel pomeriggio si svolgono tenzoni equestri, seguite alle ore 18,30, presso il palazzo d’Oria, dalla rievocazione storica ambientata all’inizio del Trecento, epoca in cui Margherita di Savoia, dopo la morte p...
La manifestazione, nata nel 2007, rievoca l’armistizio di Cherasco, firmato il 28 aprile 1796 tra Napoleone Bonaparte e Vittorio Amedeo III di Savoia, sconfitto nella battaglia di Mondovì. Partecipano alla rievocazione, articolata in due giorni, numerosi gruppi storici italiani e stranieri, che...
La rievocazione storica, organizzata per lap rima volta nel 2008, vuole far rivivere i fasti dell’epoca di Luigi XIV, il re Sole. Durante il pomeriggio gruppi itineranti formati da soldati, cavalieri, nobili, popolani, D’Artagnan e i tre Moschettieri sfilano lungo via Savoia, via Trieste, via del...