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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Rievocazione storica "Exilles città"

La manifestazione, nata nel 2005, ripropone ambientazioni ed atmosfere degli anni compresi tra il 1880 ed il 1910, epoca in cui Exilles era uno dei borghi più popolati dell' alta Valle Susa.

Preceduta, sabato sera, da un concerto musicale, la rievocazione inizia domenica mattina con il raduno di auto d’epoca, l’apertura del mercatino (con esposti i prodotti che si compravano un tempo, quali granaglie, vino, frutta e verdura, miele, dolciumi, formaggi, conserve) e la ricostruzione di ambienti domestici, antiche botteghe e scene di vita quotidiana. Fra le più originali, la bottega della lavanda, il mulino del Galambra, la locanda della Posta, il lavatoio, la stalla, le guide alpine.

Alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale viene celebrata la messa cantata, a cui presenziano figuranti in abiti d’epoca e donne con i costumi tradizionali. Al termine della funzione, il sindaco, in costume ottocentesco, legge il regio decreto umbertino, che eleva Exilles, il borgo più popolato dell'Alta Valle Susa con 3.000 abitanti (di cui 1.000 nel forte), al ranfo di città.

A mezzogiorno, nella ricostruzione di un ristorante ottocentesco viene servito il pranzo, che rispetta il menù servito al conte di Cavour durante al sua visita in paese nel 1887. In altri punti viene distribuita la polenta.

Durante la giornata, musica e danze occitane allietano la festa.

EXILLES (TO), Italia
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