Nella frazione san Rocco Il 1° maggio viene riproposta la festa del “Piantè magg”, antico rito propiziatorio primaverile. Al mattino nei boschi viene abbattuta la “pess-ra” (albero dal fusto diritto), il cui tronco viene pulito dai rami e la cima addobbata con fiori, nastri e un fantoccio a fogg...
Luna Rossa apre il 20 agosto 1981 in un locale al piano terra nel centro cittadino. La posizione del locale, come se fosse adagiato su una rupe con affaccio al massiccio del Pollino, spinge Federico ad adibirlo a pizzeria e trattoria, su consiglio di un amico romano con cui condivideva l’idea pro...
Lungo la scalinata che porta ad uno dei rioni più antichi di Pisticci, il ristorante L’Incontro sorge in quella che gli anziani del paese ricordano come la cantina “Selvaggi”. La sala principale ha la tipica struttura a lamia con volta a botte a sottolinearne la funzione di fondamenta del palazzo...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
Per celebrare la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, “nella tarda serata del 21 marzo, la popolazione giovanile della zona agricola di Torre Pellice si riuniva nel quartiere dei Coppieri; quindi, in corteo gioioso e canoro, si portava verso il centro della cittadina, o meglio del vecchi...
Rosa Camoirano (detta Rina), classe 1931, è nata a Chivasso, nel basso canavese. Dopo l'infanzia e la giovinezza trascorse a Torino (con l'interruzione del periodo bellico, quando sfollò dai nonni a Crova, nella piana risicola vercellese), si è trasferita nel 1956 dal Piemonte in Lomellina. Nell'...
Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
La sera del 4 luglio 1992, in piazza Cattedrale, si è tenuta una sacra rappresentazione del Laudario. “Ideata da Paolo Todisco rielaborando laudi medioevali dei secoli XII e XIII legate ai laudari umbro-toscani di Cortona e Orvieto, presentava alternativamente temi universali legati alla fede, la...
"Si sale al monte di buon mattino la processione entro la chiesa - recita del rosario durante la processione - messa - fervorino. Festa profana all'aperto - colazione presso il fonte che sgorga presso la spianata della chiesa - altri bagnaschesi a far merenda a sera -armoniche sonanti - balli all...
La manifestazione, nata nel 2007, per volere degli organizzatori, intende valorizzare, in alternativa alla cucina tradizionale piemontese, i piatti ittici. Nel cortile della Cantina sociale durante le serate di sabato e domenica, presso lo stand gastronomico vengono serviti esclusivamente piatti ...
Nella frazione Primeggio dal 2005 si svolge, a inizio maggio, la sagra dedicata all’agnolotto, una delle più tipiche specialità della cucina piemontesi. Sabato sera e domenica da mezzogiorno, presso lo stand gastronomico, oltre agli agnolotti di produzione casalinga, vengono serviti antipasti var...
Al fine di promuovere, oltre al cardo, anche l’altro prodotto tipico di Andezeno, la cipolla piatta bionda (“plati-na”), nel 1995 viene istituita un’apposita sagra, programmata la domenica successiva a quella dedicata al cardo. La manifestazione prevede dal mattino lla mostra-nercato di prodott...
La Sagra della miassa è una manifestazione di recente istituzione, nata nel 2009, al centro della quale vi è la miassa, cialda popolare soprattutto nel Canavese nord occidentale, dove le fragranti e sottili croste di polenta vengono consumate con i prodotti tipici in occasione di feste, pranzi ec...
La manifestazione, nata nel 1991, intende far conoscere e valorizzare la zucca, ortaggio tradizionalmente coltivato nella zona e al quale è anche dedicata una mostra permanente. In occasione della sagra, lungo la piazza centrale e le vie di Piozzo vengono esposte su antichi carri agricoli e in a...
San Mauro Forte e la sua vista panoramica L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si ritrovano in piazza per g...
Il Castello si erge nella piazza del paese dove si svolge il torneo di morra. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età ch...
I giocatori di morra divisi in due squadre si sfidano nella piazza del paese. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età ch...
La vigna caratterizza fortemente tutto il territorio di San Mauro Forte L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni ann...
Il paese di San Mauro Forte è caratterizzato dalla presenza di cantine scavate nella roccia dove si conserva il vino. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un grupp...
Lu Santu Lazzaru è un canto di questua in dialetto salentino romanzo eseguito nel periodo precedente alla Pasqua, e in particolare il sabato prima della Domenica delle Palme, giorno in cui, secondo il calendario liturgico bizantino viene rievocato il miracolo della resurrezione di Lazzaro. Quest’...