Feste popolari
Riproposizione di "piantare il Maggio"
Nella frazione san Rocco Il 1° maggio viene riproposta la festa del “Piantè magg”, antico rito propiziatorio primaverile.
Al mattino nei boschi viene abbattuta la “pess-ra” (albero dal fusto diritto), il cui tronco viene pulito dai rami e la cima addobbata con fiori, nastri e un fantoccio a foggia di cane (simbolo del santo patrono della borgata). Si forma quindi un corteo che raggiunge la frazione. Segue il Canté magg, la questua itinerante delle ragazze che, accompagnate dai fisarmonicisti, si recano nelle cascine cantando strofe beneaugurali, ricevendo in cambio piccoli doni. Nel pomeriggio nella piazza viene innalzata la “pess-ra”, al suono delle campane. Segue un momento di festa con musica, canti e balli. La cena in piazza e la serata danzante concludono la festa. Seconda la tradizione, il tronco rimane impiantato sino la 16 agosto, quando in occasione dei festeggiamenti patronali di san Rocco viene messo all’asta: il vincitore ha il diritto di abbatterlo.