La festa dei diciottenni, iscritti nella leva (“cusgnà”) si svolgeva sempre il 6 gennaio. “I ragazzi di leva, con foulard al collo e berretto a barchetta in testa, percorrevano, fin dal mattino, le strade del paese, insieme alle loro coetanee. Il gruppo era seguito , in genere, da un fisarmonicis...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice inerenti a questa festa possiamo apprendere che, fino a più di vent'anni fa, questa festa della Madonna Addolorata di Serre si svolgeva la terza domenica di settembre ed era caratterizzata dalla processione che partiva dalla parrocchia della borgata e, compiendo...
"La festa della Madonna Alpina si celebra ogni anno l'ultimo sabato di luglio nella piccola Cappella sita a 2200 metri sul monte di Becetto. Questa Cappella fu costruita nel 1959, sulla base di un pilone già esistente, da un gruppo di pastori desiderosi di avere nel periodo degli alpeggi un luo...
L’oratorio della Madonna delle Grazie di Vercio sorge al centro di un alpeggio, abitato fin dal XV secolo, sulle pendici del monte Fajé a 826 m s.l.m., nella parrocchia di Bracchio, in comune di Mergozzo. “Benché inizialmente dedicato a S. Giuseppe, l’oratorio divenne presto un centro di culto ma...
“A Occhieppo Inferiore nel giorno della Natività della Madonna (8 settembre) c’era l’uso di mangiare la ‘salciccetta’ cotta sul braciere, la si esponeva prima sui davanzali quando la gente tornava dalla messa da S. Clemente” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 29).
La festa delle castagne costituisce l'ultima manifestazione dell’anno. Elemento base sono le "rùstie", ossia le caldarroste, che vengono cotte in apposite attrezzature, ideate in occasione di una delle prime edizioni della manifestazione, che consentono la perfetta cottura interna del frutto, sen...
La manifestazione rievoca l’antica festa di Beltane (fuoco luminoso), “che per i Celti simboleggiava il momento in cui le energie della luce e della vita si manifestavano nel loro aspetto più gioioso e trionfale e quindi segnavano il ritorno dell’estate e della fertilità” (Priante, 2009). Nel p...
La festa di leva si svolge normalmente nel mese di febbraio e si apre il sabato sera con la cena. Domenica al mattino i coscritti, guidati dal padrino e dalla madrina della festa, vengono ufficialmente ricevuti nella sala consiliare dal sindaco; quindi, accompagnati dalla banda musicale, sfilan...
La festa di leva “si svolgeva con un cerimoniale assai pittoresco e vario. […] I coscritti facevano preparare dalle coscritte la bandiera e un grande mazzo di fiori finti, talvolta preparavano anche dei pon-pon di lana (‘r bàle) per ornare la bandiera. Un tempo ricamavano pure i fazzoletti da me...
La festa si iniziò a celebrare subito dopo il trasferimento da Mornese a Nizza della Casa Madre dell’Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, guidato dalla cofondatrice Maria Mazzarello che morirà nella cittadina astigiana nel 1881. Nel 1922, in occasione del Giubileo d'oro dell'Istituto Figlie di ...
Il lunedì dell’Angelo, dal 2005, la Pro loco organizza la manifestazione “Pasquetta appena fuori casa”. Presso l’area fieristica di piazza Vittime di Nassirya alle 12,30 viene servito il pranzo, che si conclude con la distribuzione di uova pasquali e colombe. Nel pomeriggio sono in programma i gi...
"Il Monte Bracco, ai piedi del quale s'adagia Barge, ha la forma e la natura d'un vulcano spento. Su quel monte sorgono due cappelle dedicate a san Giacomo, una vicina a Barge, l'altra sulla sommità della montagna. Il santo è rappresentato col bastone attaccato al quale sta una zucca (di quelle c...
Negli anni Trenta del Novecento la festa di San Giovanni, titolare dell’ex chiesa parrocchiale di Cocconito, oggi campestre, si svolgeva secondo un preciso rituale. Al mattino il parroco, accompagnato dai priori, raggiungeva la chiesa, per la celebrazione della messa. Al termine della funzione i...
A Fenils, frazione di Cesana Torinese, era usanza festeggiare la vigilia di San Giovanni Battista con un grande falò, chiamato in patois fuo de giio, fuoco di gioia. Durante il pomeriggio del 23 giugno, i giovani del paese raccoglievano la legna necessaria con molto impegno, poiché, essendo divis...
San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, è titolare della piccola cappella dell’oratorio, situato in via don Bosco, “che ha sempre festeggiato, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1911, la festa dedicata al santo. […] La festa era articolata in tre giorni, di solito venerdì, sabato e domenica in cu...
"Atsènt', struttura fiorita a tronco di cono. Presenza saltuaria di giovani priore" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Molinatti, 1983; Bravo, 1988)
"Per san Pancrazio, il 12 maggio, c'é concorso di molta gente dai paesi limitrofi e anche dai lontani, recante segni votivi, come per esempio gambe e braccia di cera, cuoricini ed altro d'argento, vesti, grembiuli, fazzoletti, tele che si vendono all'incanto. Per san Quirico, prima domenica di lu...
"...precedeva la banda una comitiva di contadini, costituitisi in una associazione detta Abbadia... /.../. Venivano la priore, due fanciulle del popolo, agghindate, infronzolate, coronate di fiori come dee silvestri. Erano le portatrici della 'carità'. Consisteva questa in due panoni tondi sui qu...
La festa in onore di san Sebastiano, le cui origini risalgono almeno a metà Settecento, è incentrata sulla tradizionale processione in cui viene portato la “puento” (punta), a forma di fuso, alta circa due metri, costituita da un'intelaiatura in ferro foderata di nastri colorati, con alla base du...
Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...