Feste popolari
Festa di san Giacomo
"Il Monte Bracco, ai piedi del quale s'adagia Barge, ha la forma e la natura d'un vulcano spento. Su quel monte sorgono due cappelle dedicate a san Giacomo, una vicina a Barge, l'altra sulla sommità della montagna. Il santo è rappresentato col bastone attaccato al quale sta una zucca (di quelle che i nostri contadini usano riempire di vino).
Ogni anno, nel mese di luglio, in queste cappelle, si celebra la festa. Se piove è uso dire che san Giacomo versa la bottiglia. Perchè si dice questo? Nei secoli passati un giorno Monte Bracco pareva voler diventare un vulcano attivo. Allora i montanari impressionati pregarono san Giacomo che con la sua bottiglia miracolosa versasse tanta acqua da impedire lo svilupparsi del vulcano. San Giacomo li accontentò e questi, in riconoscenza gli eressero due cappelle. Ora quasi ogni anno il giorno della sua festa piove ela gente dice 'San Giacu versa la buta' per ammonire noi di conservare la devozione dei nostri antichi e di non trasformare queste sagre in feste profane (con balli, merende, bagordi), per ricordarci sempre che fu lui, con la sua bottiglia miracolosa, che ci salvò dalle vicinanze di un vulcano" (Milano, 2005, pp. 193-194).