Giulia Bortot, classe 1995, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. In questo intervi...
Giulia Girardi, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista...
A nord ovest di Brescia, nell’area collinare compresa tra il Mella e l’Oglio, c’è una zona vitivinicola dove il clima, il terreno, e la mano dell’uomo sono il connubio perfetto per fare dei magnifici vini. Stiamo parlando della Franciacorta, una volta un luogo prediletto dalle grande istituzioni ...
Giulio Petronio, classe 1951, vive a Castel del Monte, dove alleva circa 1200 pecore che si nutrono delle circa 300 varietà di erbe che crescono sui pascoli del Gran Sasso. Durante il periodo della transumanza, soprattutto quella primaverile, che coincide con il rientro in Abruzzo dalla Pugl...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
Intervistato nel 2011, Giuseppe Ferreri, classe 1940, nato a Celle di Macra, acciugaio, rievoca il mestiere dell’ anciuè: “La gente di Celle di Macra, che un tempo andava in Liguria a lavorare, veniva pagata con del pesce e delle acciughe; tornata a casa, rivendeva le acciughe per recuperare qual...
La famiglia Fruttero alleva bovini da quasi un secolo. Nelle moderne stalle di Trinità vivono circa 400 capi di razza piemontese, tutti nati e cresciuti, da almeno 4 generazioni, sui terreni dei fratelli Fruttero. L'anno di svolta si può considerare il 1997, quando la famiglia decise, sotto la s...
Guglielmo Levet e sua moglie Caterina Martin, intervistati dai ragazzi dell' Università di Scienze Gastronomiche, raccontano la propria vita, la storia e le tradizoni della Val Varaita, che all'età di 20 anni hanno dovuto abbandonare per cercare fortuna altrove. Guglielmo, dopo aver finito milita...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
Un tempo la razza delle mucche podoliche, allevate esclusivamente al pascolo, era predominante: oggi conta circa 25.000 esemplari. Dal loro latte si ricava un pregiato formaggio a latte crudo, il caciocavallo, realizzato con la tecnica detta “a pasta filata” che il Sud Italia ha messo a punto nei...
"... tra i tanti esperimenti lasciati cadere mi sembra interessante quello tentato dai padri passionisti /.../. Negli anni Sessanta, nei loro luoghi di formazione a Calcinate (Bergamo) prima e a Mondovì (Cuneo) poi, allestirono il 'Calvario': dei trasparenti con le varie scene della Passione eran...
Il Pecorino Canestrato IGP di Moliterno è una delle eccellenze della gastronomia lucana, ottenuto da latte ovino e caprino, dal sapore dolce il formaggio fresco e piccante e aromatico il formaggio stagionato. Il pecorino di Moliterno IGP è riposto in tipici canestri di giunco, dai quali prende il...
Tricarico e campagne circostanti. Valutazione interesse culturale Gli anni dell'immediato dopoguerra hanno segnato una svolta decisiva per la cittadina di Tricarico, poiché fu in quegli anni che essa, come l'intera Basilicata si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, nel quale si ritrovano ...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
Tra gli elementi tangibili connessi al bene Sinisgalli, vi è la Casa delle Muse di Sinisgalli, un museo di 200 mq, aperto al pubblico, che è gestito dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e che conserva oggetti e beni appartenuti a Leonardo Sinisgalli e alla sua famiglia, ma anche un biblioteca di...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
Prodotto con latte di pecore allo stato brado, il pecorino di Filiano ha una storia antica; è un formaggio a pasta dura che deve stagionare almeno 180 giorni in grotte di tufo o locali sotterranei, in modo che la sua conservazione arrivi anche a 4, 5 anni. Per conservare l'antico sapore, dopo stu...
Ilie Svet, classe 1995, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista Ilie, ...
Ilse Vellano, classe 1994, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista, I...