La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio. Alle ore 19.00 dalla scuola grande del capoluogo parte la fiaccolata che scende sino al falò degli Stallé; qui confluisce anche il corteo della chie...
Le cerimonie in ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, iniziano la sera del 16 febbraio. Alle ore 20,00 al suono della campana vengono accesi i falò in tutte le borgate del paese. Il giorno successivo, alle ore 9.15 davanti al t...
Per ricordare la concessione da parte del re Carlo Alberto, il 17 febbraio 1848, dei diritti civili e politici a valdesi, il 16 febbraio alle ore 19,30 da piazza Caduti parte la fiaccolata, con la partecipazione della corale e della scuola domenicale, che raggiunge Sibaud per l’accensione del tra...
La sera del 16 febbraio nelle borgate del paese vengono accesi i falò per ricordare la concessione da parte del Re Carlo Alberto, il 17 febbraio 1848, dei diritti civili e politici a valdesi ed ebrei. Il giorno successivo alle ore 8.30 parte da Fleccia il corteo in costume tradizionale, accompa...
Tra gli elementi tangibili connessi al bene Sinisgalli, vi è la Casa delle Muse di Sinisgalli, un museo di 200 mq, aperto al pubblico, che è gestito dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e che conserva oggetti e beni appartenuti a Leonardo Sinisgalli e alla sua famiglia, ma anche un biblioteca di...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Analoghe cerimonie in luoghi vicini, per es...
Prodotto con latte di pecore allo stato brado, il pecorino di Filiano ha una storia antica; è un formaggio a pasta dura che deve stagionare almeno 180 giorni in grotte di tufo o locali sotterranei, in modo che la sua conservazione arrivi anche a 4, 5 anni. Per conservare l'antico sapore, dopo stu...
Teana è un comune di 600 abitanti, situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia, secondo la leggenda il suo nome deriva dalla moglie di Pitagora, tal Tegana. Paese agricolo, in passato era noto per la coltura del baco da seta, del grano e ...
tutta l'Area del Centro storico partendo dalla Chiesa Madre, Piazza dei Martiri, Via San Michele, via rampa seminario, via Umberto I, via cupa, via Conte di Torino, via Regina M., Via Guglielmo M., Area San Nicola, Via Fontana, Via Gugliemo M., Piazza dei martiri, Via Roma, Largo Principessa Iol...
Pochi conoscono la storia dell'hotel ristorante <em>Al Vetturino</em>: aperto nel 1850 come modesto spaccio di vini, divenne alla fine un ristorante di fama nazionale. Uno dei più noti luoghi di incontro della bisiacaria tenne a battesimo anche il primo dolce a cucchiaio che porta il nome “Tirime...
Nel calendario cerimoniale di Carmagnola un momento di grande intensità è rappresentato dalla festa patronale, festa nella quale la beata vergine Maria viene identificata come la protettrice della città. Durante questa festosa giornata, importante oggi come nel passato, la seicentasca statua raff...
Nella frazione Tuffo, a Natale, si svolgeva l’incanto delle torte, una tradizione di antica origine e che vive tuttora, seppur in forma ridimensionata. Durante la messa di mezzanotte al momento dell’offertorio, entrava in chiesa un corteo di ragazze, dai 10 anni in su, ognuna vestita con un ab...
Il giorno di Ognissanti nel paese si svolge l’incanto, un’asta benefica che ha origine nel 1860. Anticamente le offerte ricavate servivano per celebrare il giorno successivo la messa in memoria di tutti i defunti del paese; oggi vengono destinate ai bisogni della parrocchia. Nel pomeriggio, dava...
Devozione mariana, arte popolare e folklore sono le componenti dell’infiorata di Villanova d’Asti, nata nel 1985 e che da subito ha assunto una propria connotazione ben definita, che la differenza da altre iniziative similare, come quella di Spello, in Umbria, a cui si è inizialmente ispirata . ...
Il centro storico di Lauria conserva i luoghi e gli spazi della battaglia e, in questo contesto, gli elementi tangibili e caratterizzanti sono da considerare: i resti dell'antica cinta muraria medievale; le porte dell'antica citt? (ad esempio la porta S. Antuono nel rione Castello); il monastero...
L'arte della lavorazione del rame a Rivello risale al 1500 e le prime botteghe artigiane erano vere e proprie grotte, dette "Catuoi”, scavate nella morgia, pietra e argilla che costituisce ancora oggi la struttura geologica della collina sulla quale sorge la città. In una dichiarazione del sindac...
La festa della Candelora viene definita così in quanto nelle chiese si usava distribuire ai fedeli una candela benedetta a "cui la pietà popolare attribuisce virtù protettive contro le calamità, le tempeste, e anche durante l'agonia. La benedizione delle candele è usanza documentata a Roma tra la...
Intorno al 1930 a Serra dei Turchi “per due o tre anni si sono organizzate grandiose rievocazioni dell’invasione saracena; poi non se ne è fatto più nulla” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 189). “Un tempo, Serra e Dogliani, si alternavano (un anno ciascuno) ad effettuare una manifestazi...