Locali storici
LA BOTTEGA DEL RAME
L'arte della lavorazione del rame a Rivello risale al 1500 e le prime botteghe artigiane erano vere e proprie grotte, dette "Catuoi”, scavate nella morgia, pietra e argilla che costituisce ancora oggi la struttura geologica della collina sulla quale sorge la città. In una dichiarazione del sindaco di Rivello, Pecorelli, raccolta in un libro edito a Parigi nel 1867 si dice che “…la popolazione è di 4.457 anime, di cui almeno la metà lavora il rame. Per questa industria sono presenti oltre 20 depositi di rame nella città. In una località a piccola distanza da Rivello ci sono, inoltre, 2 fonderie di rame che contano da 15 a 20 operai…” La famiglia Martino si dedica alla lavorazione del rame da moltissimo tempo e oggi Ludovico è uno dei pochissimi ramai tuttora in attività. L'antica tradizione di famiglia è ancora viva nel laboratorio sito nel centro di Rivello, dove sono esposti numerosi oggetti in rame e ottone, come pentole per l’uso domestico, vasi del tipo “pozinetto”, paioli fatti pazientemente a mano da Ludovico e articoli di bigiotteria realizzati dalla figlia Marinilda.