A partire dal l926 nel mese di agosto la parrocchia organizza un pellegrinaggio a piedi al santuario di Crea, accompagnato dalla banda musicale della frazione Valle o del capoluogo (cfr. Samarotto, Ferrando, 1993, pp. 138, 139, 143, 144). Dal dopoguerra viene spostato nella prima metà di settem...
Per tutto il periodo carnevalesco attori improvvisati, con una scenografia trasportabile, mettevano in scena, nelle case o nelle vie del paese, la farsa del “pianté a taragna” (piantare il filare). Nel luogo della recita veniva posata la “taragna”, costituita da due pali uniti con canne e tralci...
“Rubare un pioppo, ornarlo di fettucce, carte colorate e fiori, quindi piantarlo davanti alla cappella di San Grato era, e lo fu fino al 1914, una prodezza riservata ai giovanotti gagliardi; e, insieme, una cerimonia connessa a una religiosità atavica, profondamente radicata nell’uomo, sempre stu...
Il fornaio apre un sacco di farina e con la mano preleva la quantità necessaria versandola nella madia. Una donna aiuta sciogliendo il lievito nell'acqua. L'uomo inizia ad amalgamare il composto. Durante il lavoro viene mantenuto acceso il fuoco in una stufa e la donna vi fa riscaldare una pentol...
Nella frazione Valle San Bartolomeo la sera del 24 dicembre viene approntano “un vero e proprio racconto di Natale animato mediante un’articolata serie di quadri viventi di toccante eloquenza. Sono immagini del nostro ieri contadino, storie, usanze di un passato che è appena dietro l’angolo, racc...
Nella frazione Frassinere dal 1871 al 1873 “un voto della durata di tre anni aveva obbligato la comunità a recitare una novena e partecipare a una processione straordinaria fino alla cappella di San Michele Arcangelo in Vinaudo” (Jannon, 2002, p. 134).
"A Cortemilia ad esempio, ancor oggi, nei giorni in cui le campane sono legate, i ragazzi fanno il giro del paese suonando conciglie per annunciare il mezzogiorno" (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 204 e p. 210). "Noi di san Michele (una delle due parrocchie di Cortemilia) ci chiamano ...
In occasione della festa del Corpus Domini si svolgeva la tradizionale processione, in cui il parroco portava l’ostensorio con il Santissimo Sacramento, protetto dal baldacchino. “I tratti del percorso della processione non fiancheggiati da case erano occupati dagli abitanti delle frazioni e dell...
"...addirittura quindici giorni dopo Pasqua come nella tradizionale processione del 'Crist' a Cherasco, che parte dalla chiesa dei 'battuti bianchi' di sant'Agostino, anche oggi che la confraternita è scomparsa (Alessandria, 1983, p. 112)" (Borra, 1997, p. 345) (anche p. 356). "... quindici gi...
Nella frazione Frassinere si svolgeva la terza domenica del mese, durante la bella stagione, la processione attorno alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano. “D’inverno per ovviare all’interruzione dovuta alla neve e al freddo si distribuiscono le candele in chiesa e si canta il ‘Pange lingua’....
Nella frazione Frassinere l’ultimo giorno del mese di maggio si svolgeva una processione attorno alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano, portando “la statua della Madonna accompagnata dai fedeli con le torce di cera accese. I confratelli della compagnia della SS. Trinità indossano il loro abit...
130 barche dR17;ogni tipo: pesca, lavoro, diporto, a remi, a vela, a motore. Attrezzi cantieristici, reti da pesca, documentazione fotografica. Inserito in una vecchia filanda.
"Rappresentazione carnevalesca a Peveragno, d'origine francese (?). Moltissimi personaggi, una settantina, palco 'ad hoc', specie di sotterraneo ad uso prigione" (Milano, 2005, p. 105; anche p. 63 - con la storia di Biròn). La canzone del Birùn ricorda un fatto clamoroso avvenuto a Parigi nel...
Nella Borgata Paolorio, comune di Sommariva Bosco, fino 'ab antiquo' (sono persone di 80 anni, sane di mente che lo attestano) si diedero diverse rappresentazioni sacre e profane, e tutte sempre a beneficio della cappella locale. Fra le sacre, gli abitanti ricordano con una certa soddisfazione, q...
Intervistato nel 2010, Renato Salvetti, classe 1924, rievoca la sua infanzia nella Langa doglianese ove è nato e cresciuto e ove si è svolta l’azione partigiana del suo gruppo. Catturato alla vigilia del Natale 1943, è incarcerato a Cuneo prima e Torino poi. Il 13 marzo 1944 dalla stazione di...
La manifestazione rievoca l’assalto al castello di Moasca avvenuto nel luglio 1308. Le azioni di guerra iniziano nel tardo pomeriggio di sabato con i combattimenti all’arma bianca, sotto le mura del maniero, tra i cavalieri guelfi di Asti e Chieri e quelli ghibellini moaschesi. Seguono scene di ...
La rievocazione, realizzata per la prima volta nel 1992, prende spunto dall’assedio subito da Canelli nel 1613, durante le guerre per la successione del Ducato del Monferrato. Oltre duemila figuranti in costume seicentesco ricreano, nell’arco di due giorni l'atmosfera e le situazioni di una citt...
La manifestazione, la cui prima edizione risale al 2001, si propone di ricreare le atmosfere del periodo a cavallo tra Trecento e Quattrocento, quando Chieri risultava un importante centro commerciale e artigianale, con la presenza di una ricca classe nobiliare e borghese, oltre che un gran numer...
La rievocazione è ambientata nell’anno 1305 e intende ricordare la fuga di Enrico Pelletta, ghibellino, e dal suo podestà Gugliemo di Mombello, Enrico Peletta che lo aveva fatto arrestato durante una cena, all’inizio dell’estate; il Pelletta, per sfuggire ai guelfi, si rifugia prima a Montiglio e...
La manifestazione, nell’ambito della quale si disputa il Palio dei borghi, vuole ricordare la leggendaria figura nella masca Fiorina, morta in carcere nel 1628. Sabato sera in via Cavour si svolge la cena dei borghi, con personaggi in costumi secenteschi, seguita da balli occitani. Attorno alle...