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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Rappresentazioni sacre e profane

Nella Borgata Paolorio, comune di Sommariva Bosco, fino 'ab antiquo' (sono persone di 80 anni, sane di mente che lo attestano) si diedero diverse rappresentazioni sacre e profane, e tutte sempre a beneficio della cappella locale. Fra le sacre, gli abitanti ricordano con una certa soddisfazione, quelle date nel 1882 alla cascina Pinella, sul 'Figliuol Prodigo'; nel 1884, alla cascina Baròn su 'Santa Genoveffa'; nel 1895 alla cascina Paucin su 'San Giovanni battista decollato'. Fu anche preparata, senz'essere però eseguita, 'L'eroina ebrea ossia il campo degli Assiri: Giuditta ed Oloferne'. Attori principali delle prime due erano i proprietari degli Arduini, gruppo di cascine a sud est della borgata, da cui distano circa mezzo chilometro /.../. Tra le profane rammentano: 'Maino della Spinetta; Menichino, il finto gobbo; I due ciabattini affamati; Stenterello; I tre dottori: Cascia, manna ed acqua fresca; Delpero, ecc... quest'ultima però non dev'esserestata rappresentata" (Milano, 2005, p. 132).

"Drammi ancor vivi o che lo furono parecchio innanzi nel secolo volgente ora alla fine: Montechiaro d'Asti, Sommariva Bosco..." (Milano, 2005, p. 153).

(CN), Italia
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