È un formaggio ovicaprino: il latte, prevalentemente di pecora, proviene da animali allevati al pascolo e coagula con caglio di capretto o di agnello. In alcuni casi, viene utilizzato caglio vegetale di Cardo. Si prepara partendo dal latte crudo ovicaprino, che viene scaldato sul fuoco, tradizi...
Area di produzione Falde del Pollino. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco: caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo...
Ampio e fondo recipiente di rame, si restringe verso il fondo tondeggiante solo di poco, con manico di ferro mobile e ad arco, ripiegato agli attacchi. Gli attacchi sono formati da due piastre metalliche fissate mediante chiodatura al paiolo e due ganci centrali, ai quali è agganciato il manico
Il manico e la tavoletta di forma arrotondata piatta formano un corpo unico. Manca parte del manico; questo presenta solo l'attaccatura con quattro chiodi. Legno grezzo di colore scuro
Oggetto di forma trapezoidale in legno, con lungo manico di prensione. Appare scheggiata nella parte finale della base
Comune di Palazzo San Gervasio. Palatium Regium (Castello Marchesale -in corso di ristrutturazione, lavori bloccati per esaurimento di fondi- di propriet? della Regione Basilicata), Bosco S. Giulia (sito di caccia di Re Manfredi), P.le d'Errico (luogo della Festa Federiciana e della Giostra dei c...
L'oggetto è costituito da una tavoletta con manico di forma rettangolare. Sulla paletta sono praticate due file di otto fori ciscuna
La paletta ha la forma di un cucchiaio schiacciato a punta. Il manico è piegato verso il retro e termina con un ricciolo
Strumenti del mondo contadino (falci, aratri, gioghi, sementi) Luoghi: campi di grano Carosella in alta quota (Piano delle Mandrie). La semina, la falciatura e la trebbiatura del grano sono radicate nella tradizione della localit? e si perdono nella notte dei tempi. A queste tecniche tradizional...
L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si ritrovano in piazza Roma per fare la ‘nchianata, scalata del Palo in l...
La coltivazione della vite da vino e la vendemmia in Basilicata sono molte. Risultano essere abbastanza diffusa anche le ricette legate alla vendemmia. Tra queste, una suscita particolare interesse, “Pan’ M’nisk” (Pane mischiato). Essa, viene fatta con il succo di uva che si produce durante la sp...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Grasso di copertura che va dalla regione retrosternale a quella inguinale di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, stecche di canna, spago, pertiche di legno. Tecnica di lavoraz...
In origine il colore del panciotto doveva essere blu. Sul davanti presenta una scollatura a rotonda abbastanza profonda e un'abbottonatura a doppio petto con un'asola al centro. Il dietro presenta un taglio centrale e dei teli laterali. La fodera è di cotone blu
Il pane di Matera nella sua forma tradizionale, che è alta e leggermente convessa, si presenta solitamente nella pezzatura di 1 kg. In passato, invece, la pezzatura più diffusa era quella da almeno 5/6 kg per ovviare a situazioni di grande povertà in cui si trovavano le famiglie solitamente molto...
Da oltre un secolo la famiglia Perrone si occupa di panificazione a Matera, con tre generazioni di fornai che hanno saputo proteggere, innovare e diffondere le conoscenze sulla panificazione, nonostante i cambiamenti e le trasformazioni della società. Il pane di PanePace ha una forte caratterizza...
Nel 1949 Antonio Cifarelli acquistò un terreno agricolo appartenente alla famiglia Volpe nei pressi del nuovo quartiere di Piccianello. Proveniendo dai Sassi, l’antico rione scavato nella roccia, Antonio sapeva costruire “a levare”, ovvero scavando il suolo di calcarenite per ricavarne dei blocch...
Il locale di via del Corso 22, a Matera, in origine era una stalla per i cavalli: ancora oggi, sulle pareti, sono visibili i resti dei ganci a cui erano attaccati gli animali; poi, negli anni ’50, ospitò la salumeria della mamma del vecchio proprietario, il signor Paoluccio, a cui si deve il nome...
Il panificio nasce negli anni ‘60 per volere di Nicola Telesca che apre un locale ad Atella, nella piazza del Duomo, dove vende panelle di grandi dimensioni, consentendo anche ad altri l’utilizzo del forno per cuocere il pane. Nel 1974, il figlio Giuseppe, rientrato in Italia dopo un periodo di e...
Il forno del Panificio Tiraboschi, così come è utilizzato attualmente, risale al 1962: in precedenza, per raggiungere la temperatura necessaria si usava la paglia; poi, il padre dell’attuale titolare, signor Giuseppe, lo trasformò in forno a legna. La tradizione di questa attività è molto antica:...
Nel 1953 nel centro storico di Aliano i fratelli Luigi e Nicola Villone aprono il primo panificio del paese, in quella che un tempo era servita come stazione di posta per cavalli. All’epoca le famiglie preparavano il pane in casa, ed i pochi che non potevano permetterselo lo barattavano dal forna...