La gara di ‘tajé la testa al pito’ si svolgeva d’inverno, quando si preparava la ‘lesa’: “Il ‘pito’ defunto veniva appeso in un tratto in cui i ‘lesèt’ viaggiavano a folle velocità, per cui coordinare la mira non era impresa da poco, tra il divertimento del pubblico. Altre edizioni furono tent...
"La tradizione più antica, che nacque più di cinquecento anni fa, è quella di staccare la testa dal collo al tacchino. Alcuni giovani completamente mascherati, tirata una fune da una parte all'altra di una via, attaccano a questa, per le gambe, un tacchino. Questi giovani cavalcano focosi cavalli...
“Ad Alpette una volta era praticato il taglio della testa del tacchino. Il povero pennuto veniva appeso sulla pubblica piazza e i ragazzi, macherati in modo singolare e bizzarro, con gli occhi bendati, cercavano di spiccargli la testa” (Gallo Pecca, 1987, p. 52).
“ ‘l Bibin è un termine monferrino che indica il tacchino. Fino a una ventina d’anni fa il povero volatile veniva processato, condannato e decapitato. […] Prima di morire ‘l Bibin faceva testamento. Lo scherzoso documento veniva preparato durante l’inverno dai poeti locali. Il tacchino lasciava ...
“Fino a pochi decenni fa, nella località Rollini, si ‘s-cianva ‘l cò al pichin (si spezzava il collo al tacchino” (Gallo Pecca, 1987, p. 364).
“Nelle fredde notti che precedevano il Carnevale, con getti d’acqua sapientemente guidati in un declivio, si preparava uno scivolo (la sghijaròla). Di giorno, poi, la si rendeva bella liscia scivolandovi sopra in cinque o sei su una barella (detta in dialetto ‘slesa’ o ‘sivera’). Preparata la pis...
“A San Giusto si teneva un tempo il ‘Palio del tacchino’. I cavalieri, armati di sciabola, cercavano nella loro corsa, all’andata e al ritorno, di staccare la testa al tacchino” (Gallo Pecca, 1987, p. 436).
Nel paese cessò nel 1879 “negli ultimi giorni di Carnevale, la pagliacciata goffa, crudele ed anche pericolosa usanza di martoriare , lacerare e strappare il collo al tacchino appeso per aria con una corda attraverso la strada colla testa all’ingiù, poi mascherati passandogli di sotto di corsa a ...
Ted Gach, nato nel 1936, intervistato è stato intervistato nel 2011 dagli studenti della Ohio Wesleyan University.In questa seconda intervista, Ted ripercorre la sua vita partendo dal racconto dei suoi antenati, emigrati in America dalla Prussia di fine Ottocento. Ted racconta la sua vita divide...
Ted Gash, nato nel 1936, è stato intervistato dagli studenti dell'Ohio Wesleyan University per i Granai della Memoria nel 2011.Nell'intervista Ted racconta della sua famiglia di origine polacca, delle abitudini alimentari apprese da essa e di come siano cambiate durante il servizio militare ed in...
Tefik Tefikoski, è nato ad Alessandria d’Egitto nel 1968 ed è stato intervistato per i Granai della Memoria in occasione di Terra Madre 2012. Nel corso dell’intervista, Tefikoski racconta la sua storia e quella della sua famiglia, fatta di emigrazione, lavoro, fatica, impegno e dedizione, a part...
In occasione del transito, in valle Antigorio-Formazza, dei pastori con oltre tremila ovini, viene organizzata dal 2005 una festa che vuole celebrare il plurisecolare rituale della transumanza, quando il bestiame dagli alpeggi estivi raggiunge la pianura. Sabato alle ore 15 l’imponente gregge giu...
Le tempora si svolgono nell'arco di tre giorni (Mercoledì, Venerdì e Sabato) quattro volte l'anno nei periodi in cui avviene il cambio di stagione: "le tempora di primavera corrispondono alla prima settimana di Quaresima, le tempora d'estate corrispondono alla settimana di Pentecoste. Le tempora ...
Teo Musso nasce a Carrù il 05 marzo 1964. Piozzo è un piccolo paese nelle Langhe, lì Teo è cresciuto, lì è nato Le Baladin. Grazie ad un’educazione contadina, Teo cresce con il valore della terra, della forza del lavoro e dell’importanza delle proprie radici. Lui stesso affermerà: “Sono legato a...
Teresa Binando, classe 1940, in questa testimonianza illustra i principali usi della Piattella nella gastronomia locale di Cortereggio, la piccola località del Canavese dove la Piattella (fagiolo bianco, reniforme, piuttosto piatto, da cui il nome Piattella) è coltivata. In particolare si sofferm...
Teresa Rossio, classe 1915, ci lascia una testimonianza unica all'interno del mondo rurale canavesano. Originaria di Prascorsano dopo il matrimonio si trasferisce a Sale, come veniva chiamato un tempo Castelnuovo Nigra.Ci parla delle veglie nelle stalle, dove si passava il tempo a filare la lana ...
In questa lunga intervista la signora Teresina ricorda e ricostruisce le impresse giornate della sua vita; dall'asilo con le aule gremite di bambini agli insegnamenti delle maestre, i primi sogni lavorativi e lavori dettati dalla fame. Gli anni della gioventù di Teresina erano quelli della guerra...
Intervistato nel 2010, Teresio Benvenuto, classe1931, è stato un partigiano e testimone di azioni di guerra con il nome di battaglia di "Caramba". Tra il 1943 ed il 1945 ha partecipato a numerose azioni di guerra in Valle belbo, tra Campetto e Borgomale. Tra i fatti citati nell'intervista vi sono...