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Fonte: Granai della Memoria / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Archivi storici
Archivio:
Storie di vita
Autori:
Luca Percivalle, Gianpaolo Fassino, Centro Studi Valle Sacra (intervista), Daniele Marcon (riprese)

Teresa Rossio

Teresa Rossio, classe 1915, ci lascia una testimonianza unica all'interno del mondo rurale canavesano. Originaria di Prascorsano dopo il matrimonio si trasferisce a Sale, come veniva chiamato un tempo Castelnuovo Nigra.Ci parla delle veglie nelle stalle, dove si passava il tempo a filare la lana raccontandosi storie di masche e cantando accompagnati da violino e fisarmonica.Un mondo fatto di fede, dove la preghiera era conforto non solo per l'anima, dove si nasceva nelle stalle e ci si scaldava al focolare.Moglie di un panettiere gestisce per molti anni una delle panetterie del paese ma grazie alla sua esperienza aiuta il medico condotto nel far nascere molti bambini salesi, 110 per l'esattezza. Recita inoltre la canzone della Francesca e delle tre comari di Livorno. Questa testimonianza video è stata raccolta dal "Centro Studi Valle Sacra" di Castelnuovo Nigra nel settembre 2013. Teresa Rossio è stata insignita, nell'ambito del Premio "Costantino Nigra" (VIII edizione - 2014) del Premio testimoni della tradizione canavesana “Stefano Comino”.

Castelnuovo Nigra (TO), IT
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