Donna con un banco di bottiglie di vino in vendita. Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che compre...
“La prima domenica dopo Pentecoste ricorre la festa della SS. Trinità, festa patronale della frazione Stuerda. Un tempo, per l’occasione, la frazione era tutta in festa; dopo la novena, nella locale chiesetta, il giorno della festa vi era una messa solenne, con benedizione vespertina. Arrivava i...
La manifestazione, nata nel 1990, che ha come palcoscenico le vie e le piazze dell'isola pedonale della città termale, coinvolge per due giorni le pro loco dell’acquese, che attraverso le loro proposte enogastrominche, culturali e folkloristiche fanno conoscere le tradizioni dei propri paesi. S...
La festa nel borgo medievale, inizia alle ore 10.30 con la rievocazione storica del matrimonio del marchese Federico Malaspina con Agnese del Bosco, avvenuto intorno al 1240 e che segnò l’inizio della signoria dei Malaspina su Cremolino. Durante la rievocazione si svolge un corteo con personaggi ...
"La sera, dopo il rosario e la cena, tornano col sacrestano molti compari suoi - il campanile è nella chiesa e riposa ed essi si apprestano ad aiutarlo a suonar le campane - ognuno ha portato salame, pane, vino e soprattutto castagne - altro vino ecc... si va a raccogliere in paese girando di cas...
“La sera del primo novembre dopo la messa del pomeriggio, il parroco esce dalla chiesa alla testa dei fedeli in processione, recitando il rosario e avviandosi verso il cimitero, seguito dai rintocchi delle campane che segnano l’accompagnamento. E questa è la processione più partecipata di tutto l...
Nella frazione Frassinere in occasione della festa di san Bartolomeo si svolgeva una processione alla cappella della SS. Trinità, nei pressi di Maffiotto “a tre ore di cammino” (Jannon, 2002, p. 139). Quasi sempre vi era “qualche benefattore con una brenta di vino per dar da bere a tutta la proc...
"Il Monte Bracco, ai piedi del quale s'adagia Barge, ha la forma e la natura d'un vulcano spento. Su quel monte sorgono due cappelle dedicate a san Giacomo, una vicina a Barge, l'altra sulla sommità della montagna. Il santo è rappresentato col bastone attaccato al quale sta una zucca (di quelle c...
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...
In occasione della festa di San Giuseppe presso la pieve della Madonna delle Grazie (chiesa di Conserra) viene celebrata, nel pomeriggio, la messa, accompagnata dalla corale; al termine della funzione viene consegnato ai fedeli il “pane di San Giuseppe”. Segue un momento di festa con distribuzio...
In occasione della festa di san Giuseppe, la domenica più vicina al 19 marzo, presso i locali della Pro Loco, vengono preparati e distribuiti i tradizionali “friciò” (frittelle), dolci e salati, accompagnati da vino locale.
In occasione della festa di san Rocco, nell’omonimo borgo, , la sera del 16 agosto viene recitato il rosario; per la funzione, ne Al termine della funzione, nel tratto di strada tra piazza Matteotti e via Emilia viene installato un altare e, di fronte, collocate le sedie per i fedeli. La serata...
La festa di san Sebastiano si “celebrava non solo con le funzioni religiose, ma anche con la fagiolata, musica, canti ed albero della cuccagna. Iniziava al mattino presto davanti agli enormi fuochi sui quali erano posti a cuocere pentoloni ricolmi di acqua, fagioli, cotechini, salami, involtini d...
La festa in onore di san Sebastiano, le cui origini risalgono almeno a metà Settecento, è incentrata sulla tradizionale processione in cui viene portato la “puento” (punta), a forma di fuso, alta circa due metri, costituita da un'intelaiatura in ferro foderata di nastri colorati, con alla base du...
Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
La fiera di san Carlo venne istituita nel 1516 quale atto di liberalità a favore delle genti nicesi da parte di Guglielmo IX, Marchese del Monferrato. La fiera cade in concomitanza con la festa patronale di san Carlo, al quale la tradizione attribuisce il miracolo della lampada. Oggi la fiera, i...
In frazione Valle Tanaro in occasione della festa patronale “nel primo dopoguerra, di faceva correre un carro a quattro ruote: era un carro nuovo con i due migliori buoi della vallata, adorni di fascie tricolori, paramosche confezionati con canapa fatta a mano e giogo rivestito di pelle di agnell...
“Torre Valgorrera celebra la sua festa patronale il 29 agosto, martirio di san Giovanni Battista. Dopo la processione, cui prendevano parte le varie compagnie religiose della frazione, i borghigiani accorrevano al ballo a palchetto, ad assistere o partecipare ai vari giochi popolari. La corsa nei...
Nella frazione Olmo la festa patronale “era puramente religiosa e si teneva il 2 febbraio, giorno della Madonna Candelora. In seguito, circa centocinquanta anni fa [circa 1830], quando Sebastiano Arruffo, il nonno del quasi novantenne ‘Cianu’, acquisto a Mondovì una grande statua dell’Assunta, ch...
“La festa di Frinco un tempo coincideva con la festa patronale che, essendo la parrocchia dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria, si celebtaa l’8 settembre. Per secoli la festa è stata sintesi di devozione e svago, momenti di riunione famigliare al pantagruelico pranzo della domenica e...