I festeggiamenti carnevaleschi si aprono, la terzultima domenica di carnevale con la tradizionale raccolta delle uova. Il giovedì successivo, alla sera, avviene presso il palazzo municipale, la presentazione delle maschere ufficiali locali, Barbagiogiu ed Erbaluce con il seguito dei Rubiun e dell...
Nei primi decenni del Novecento il Carnevale era una festa molto sentita, con la partecipazione di numerose persone in maschera e di carri allegorici. Nell’occasione veniva anche impiantato il ballo. I giovani, vestiti con vecchi abiti e stracci, giravano di casa in casa per una sorta di questu...
"A carnevale, negli ultimi trenta giorni, i giovanotti /.../ si vestono con gli indumenti più svariati, vecchie zimarre, sottane, cuffie da notte e fanno le cosidette 'mascherade'. Due tra questi buontemponi costituiscono la coppia degli sposini, due altri quella dei vecchi, uno rappresenta il do...
Nella frazione Sessana da tempo immemorabile "la domenica prima delle Ceneri, iniziano i festeggiamenti del Carnevale, con balli, bevute canti e abbuffate che durano fino al martedì grasso. Il clou della festa si raggiunge col Processo al Carnevale, dove viene messo sotto accusa il compaesano ch...
"Usanze del carnevale - Bagnasco (1927) - Ballo della sciabola. Nel primo venerdì di Quaresima una frotta di giovani va raccogliendo uova e poi su di una piazza fanno in pubblico la polenta con una frittata più o meno grande a seconda delle uova raccolte..." (Milano, 2005, p. 144). Accenno anche ...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
Il Carnevale, che da diversi decenni segue lo stesso canovaccio, prende spunto dal continuo pericolo di furto cui erano soggette le popolazioni canavesane, a partire dalle bande di predoni (barrovieri) del XII secolo fino zingari dei tempi più recenti. I personaggi principali sono: Caraco Pignata...
Il carnevale trae origine dai festeggiamenti della popolazione per la cacciata degli invasori Saraceni, avvenuta nel X secolo. Con il passare dei secoli la festa, riservata ai soli maschi, subì progressive trasformazioni e i giovani iniziarono ad abbellire i vestiti utilizzati nell’occasione co...
Dal 2010 viene rievocato, nel periodo quaresimale, il rituale di cantar le uova. Lungo il percorso che attraversa corso Libertà, via Filipetti, via Giovanni XXIII°, le piazze Zoppa, Cavour e Repubblica, con arrivo in piazza Aosta, un gruppo folkloristico ripropone musiche e ballate della tradi...
Il paese di Castellino del Biferno e il paesaggio circostante. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone con tessuti e fio...
Il sindaco Enrico Fratangelo ci introduce il paese e la sua storia. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone con tessuti...
Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia p...
"Tradizione del periodo antecedente il martedì grasso; in alcune zone della Val Sangone ancora praticata. Consisteva nell'andare per le borgate a 'chiedere il Carnevale' ovvero 'alè 'n brandou p'r ciamè lou Carlevè' che voleva dire girare per le vie, in maschera o meno, magari con una fisarmoni...
Area di produzione Basilicata. Materie prime Passato di mandorle, uova, farina, olio di semi, cioccolato fondente, frutta candita, miele. Materiali ed attrezzature per la preparazione Teglie per tostare le mandorle, tritatutto, recipiente in terracotta per preparazione dell’impasto dolce, ri...
Cicerchiata al profumo di rosmarino con farina di castagne, su crema di zucca invernale e briciole di salsiccia di maialino nero Lucano La cicerchiata: una ricetta della chef lucana Enza Crucinio tratta dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita da Cuochi Lucani. Ingredienti per quattro ...
Cocciar le uova è un gioco tipico del Veneto (dove era arrivato dai naviganti veneziani che si recavano in Arabia), che è stato portato in Piemonte dagli sfollati del Polesine, dopo l’alluvione del 1951. A Rivoli la manifestazione si svolge ininterrottamente dal 1952, la mattina del giorno di Pa...
Piatto di uova sode per la colazione tipica pasquale a Castiglion Fiorentino. La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le processioni del Cristo morto del Venerdì ...
Momento di preghiera prima di mangiare insieme la tipica colazione pasquale (pane, salumi, uova sode, dolci) La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le procession...
Uova sode per la tradizionale colazione pasquale. La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le processioni del Cristo morto del Venerdì Santo fino ad arrivare al L...
"A metà Carnevale i 'penduleri' si vestono di fogge strane e vanno alla cerca di farina, burro, uova, latte, ecc... per celebrere un pranzo all'ultimo di Carnevale. Chi non dà è legato ai piedi e al tronco e sospeso ad una spranga o grosso bastone..." (Milano, 2005, p. 85). "... altre ancora p...