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Fonte: Granai della Memoria / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Archivi storici
Archivio:
Il tartufo Bianco
Autori:
Luca Percivalle, Michele Fontefrancesco, Remo Schellino

Cesare Mollo

Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia passando da quelle del bisnonno Cesare a quelle del nonno Giorgio, da quelle del padre Giovanni alle sue. Oggi la trattoria è gestita dal figlio, dalla moglie e dalla nuora.La moglie Santina Ricca e la nuora si occupano della cucina, Cesare si occupa della spesa, della gestione della cantina e dell'orto da cui arriva tutta la verdura e la frutta servita nella trattoria.Cesare ci racconta i menù storici: ravioli, tagliatelle al sugo di lepre, coniglio, gallina bollita, selvaggina e occasionalmente il tartufo ad accompagnare uova fritte, carne alla zingara, tagliatelle e ravioli. Torresina è infatti un paese piccolo ma ricco di tartufai, oggi se ne contano ancora 12, che come ci racconta "non dicono mai dove trovano un tartufo".Da sempre i Mollo si sono anche occupati dell'allevamento dal maiale e della produzione di salumi ed insaccati che Cesare ancora oggi confeziona con l'aiuto del figlio. Cesare ci racconta anche come si svolgeva la vita di paese dentro l'osteria: il tavolo in cucina adibito al gioco delle carte perché in sala la gente faceva la coda per giocare, i pranzi della festa della leva accompagnati da fisarmonica e clarino, le feste patronali, i partigiani che chiedevano ospitalità così come le visite dello scrittore Franco Piccinelli. 

Torresina (CN), IT
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Vedi anche
Santina Ricca