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Fonte: AGA - Associazione Giochi Antichi / AGA - Associazione Giochi Antichi
Categorie
Cibo e gioco
Autori:
Barbara Rigon, Valentina Lapiccirella Zingari, Paolo Avigo, Sofia Scomparin

Castellino del Biferno e la sua storia

Il sindaco Enrico Fratangelo ci introduce il paese e la sua storia. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone con tessuti e fiori, gigli e ginestre. La sera di festeggia in piazza, mangiando le Sagnitelle col "sugo bugiardo", così chiamato per la mancanza di carne, sostituita da tradizionali palline di pecorino e uova. La preparazione delle sagnitelle impegna le donne del paese di diverse generazioni ed origini, contribuendo a rinsaldare il senso di comunità. Per la festa arrivano molti appassionati dai paesi circostanti e ogni persona che prende parte ai festeggiamenti può cimentarsi in una Torre Umana: il Pizzichentò. Oggi la torre umana viene formata in maniera estemporanea, con l'aiuto di alcuni abitanti esperti e il supporto di una pertica in legno. Il senso di condivisione prevale sulle abilità dei giocatori e la torre danza attraversando il paese accompagnata da canti rituali. In passato, le torri entravano nelle case ringraziando per le offerte ricevute, marcando simbolicamente il tempo della partenza dei giovani per i lavori agricoli che li portavano lontano da casa, "da Foggia verso Celano".

Castellino del Biferno, Italia
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