L’8 settembre si svolgeva la processione della Natività di Maria (cfr. Rocca, 1912, p. 187), presumibilmente con partenza dalla chiesa parrocchiale.
Nel mese di settembre a Solbrito si svolgeva la processione della Natività di Maria Vergine, in cui “precede primo lo stendardo accompagnato dalle figlie e vedove, poi segue la croce parrocchiale seguita da li figlioli, poi il parroco seguito dagli uomini e in ultimo luogo le donne” (relazione de...
Si svolgeva al giovedì santo e poi al venerdì. Processione con grande croce e statua dell'Addolorata. "... la Confraternita della SS. Annunziata, teneva la processione del giovedì santo (poi venerdì). La composizione era la seguente: i ragazzi e le donne, la banda musicale, e le Cantorie /......
La processione si svolge a metà del mese di settembre, di domenica sera. La statua della Vergine ferita al cuore da un pugnale, è portata ogni anno a casa di una famiglia diversa, che provvede ad addobbare il cortile, dove si tiene la Messa celebrata da due sacerdoti per poi procedere con la pr...
"Alcune processioni si facevano da persone travestite, le quali cogli abiti, cogli ornamenti e colle parole, rappresentavano Gesù Cristo, Maria Vergine, Santi, Patriarchi, Profeti e Martiri. Di tali spettacolose processioni quella delle 'Angiolette', che si faceva in Biella nella domenica sussegu...
In occasione della festa di San Giuseppe si svolgeva una processione in cui veniva portata la statua del santo. Il percorso seguito è “chiesa vecchia, via Marconi, via Giovanni Borgno, corso Piave, via XX Settembre e ritorno per via Marconi” (Scuola media Cesare Pavese, 1989, p. 10).
A Monteossolano (un tempo comune autonomo e oggi frazione di Domodossola) la processione di San Marco, per la benedizione delle campagne, detta anche delle rogazioni maggiori, era di abnorme lunghezza, considerato che si portava a termine in non meno di sette ore. Ogni anno si verificavano aspri ...
"Giovedì santo. I 'battuti bianchi' (Confraternita di san Bernardino) in processione con Gesù e il Cireneo (statue, gruppo del Penza), le tre Marie, la Veronica, ecc... (viventi). I 'battuti bleu' (Confraternita di san Rocco) pure in processione ma dall'altro capo del paese in senso contrario -...
Il Giovedì santo, a fine Settecento, “prevedeva ben quattro processioni: la prima della Dottrina cristiana delle donne, la seconda della Confraternita della SS. Trinità di San Giacomo, la terza di quella di Santa Marta ed infine la quarta dei confratelli del SS. Sacramento; tutte dirette al Sacro...
In una relazione al vescovo del 1742, il parroco don Giacomo Musso del 1742, ricorda la processione del Santissimo che si svolge ogni terza domenica del mese da una Croce all’altra, cioè tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio, cancellata dal calendario romano dopo il C...
La sacra rappresentazione romagnanese ha origine con la fondazione, nel 1729, della Congregazione del Santo Enterro, che, riprendendo una tradizione derivata dai Misteri della Passione che nel Medioevo si praticavano nelle chiese, promuoveva durante la Settimana santa “due processioni drammatiche...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Celebri specialmente il martedì santo a Salu...
A fine Settecento “al Venerdì santo si sviluppava, subito dopo le funzioni parrocchiali, la processione così detta dell’Intero con tutte le compagnie ed il clero, con partenza dalla chiesa parrocchiale ed arrivo in San Giacomo. Dopo pranzo si assisteva alla processione al Sacro Monte della Dottri...
Secondo un’antica tradizione, ricordata dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vescovo del 1742, tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio ed Esaltazione il 14 settembre), ogni domenica si svolgeva una processione per la co...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
A Mondonio (dal 1929 aggregato al comune di Castelnuovo Don Bosco), la prima processione delle rogazioni minori “quella del lunedì, partiva verso le sei-sette del mattino dalla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, situata nel cuore del concentrico. Dopo aver attraversato in direzione no...
Nei tre giorni precedenti l’Ascensione si svolgevano le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, cercando di percorrere tutto il territorio: “il primo giorno si raggiungeva il santuario della Madonna degli Olmetti; il secondo giorno si andava presso la cappella di San Marco...
Le tre processioni delle Rogazioni nella seconda metà del Settecento “avevano mantenuto alcune caratteristiche che le ricollegavano alla loro antica origine di rito propiziatorio per la fertilità e la protezione dell’annata agraria. Il parroco evidenziava l’abuso che nelle ‘Rogazioni i figlioli e...
Le tre processioni delle Rogazioni nella seconda metà del Settecento, come lamenta il parroco in una relazione all’arcivescovo di Torino del 1769, seguivano un lungo percorso “intorno al finaggio del territorio il quale è incomodissimo dovendo passare ora nei boschi ora nelle vali, nelle quali il...
Una decina di uomini, donne e ragazzi sono in un campo di alberi di frassino e raccolgono la manna dai tronchi. Uno dei contadini impugna un mannaruolo, un coltello a lama curva; rimuove pezzi di corteccia di un albero e incide il tronco. Dall'incisione escono gocce di linfa. Da un tronco di un a...