Al Madonna della neve di Cessola troviamo lo chef Piermassimo Cirio. In questa intervista lega la storia del suo ristorante e della sua famiglia al plin. Nasce come osteria per diventare ristorante, qui gli agnolotti del plin rappresentano fortuna e dannazione: «si fanno dall'apertura del locale....
Area di produzione Basilicata intera. Materie prime Ricotta o toma, soppressata, formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, sugna, sale, pepe, burro, lievito, latte, farina, uova, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente in terracotta per la mesco...
Si parte dalla cottura della carne in una casseruola con sale e spezie e brodo, una volta cotta questa viene macinata ed impastata con formaggio grattugiato, uovo e farina per preparare così il ripieno dei cappelli. La pasta viene fatta con uova e farina, stesa col mattarello fino a formare una s...
L'esecutrice prepara i "calzengìdde che la cepòdde e la recotte asckuànde", piccoli calzoni a forma di mezza luna, ripieni di cipolla e di ricotta forte, cominciando con l'operazione di "trembà la masse": lavora a lungo farina di grano tenero, lievito e sale, aggiungendo di tanto in tanto dell'ac...
Sul "tavolìre", una superficie piana di legno, precedentemente spolverato di farina, l'esecutrice prepara la cosiddetta "fontanella" o "fontanina" con la farina di grano tenero: al centro versa poco olio e poco sale e dispone i panetti di lievito. Quindi, incomincia a impastare, a "trembà la mass...
Si tratta di un piatto originariamente festivo, che nel tempo ha però assunto una valenza quotidiana. L'esecutrice mantiene la consuetudine di prepararlo solo nel periodo estivo, tra giugno e settembre, periodo naturale delle melanzane Prepara il ripieno semplicemente con uova, formaggio, latte e...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Il primo pizzaiolo mette nell’olio bollente la pizza, tendendo i bordi, e il secondo pizzaiolo incomincia a gettare olio bollente sulla superficie della pizza esposta per consentire la cottura della parte che non è immersa. Il primo pizzaiolo riprende la preparazione delle altre pizze, stendendo ...
Su una tavola di legno cosparsa di farina, l'esecutrice lavora un impasto composto di farina, acqua, lievito, olio e sale, sufficiente a ricavare due pizze, una con pomodoro, origano e basilico, e l'altra con zucchine, cipolle e cacioricotta. Ripone quindi la massa sotto delle coperte e attende c...
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
La signora, nella cucina di casa, prepara il ripieno con un battuto di pèrschtròmm (dragoncello) e saurnschotte (ricotta fermentata). Su un tagliere infarinato raccoglie le patate passate nello schiacciapatate, a cui aggiunge un uovo e un pizzico di sale. Le patate vengono impastate con le mani. ...
Sulla tovaglia coperta dalla sfoglia, la pastaia Valeria pone pezzi di ripieno al centro dei quadrati di circa 4 cm realizzati dai passaggi ortogonali della rotella. Una porzione di ripieno, tenuto in una mano e sagomato in forma allungata, viene dosato dall'altra mano con un singolo gesto. La pa...
Ingredienti 600gr Baccalà 300gr Patate 20 dl Spumante 1 cipolla 1 scalogno 3 Spicchi di Aglio 200g di panna 200g di latte 100g di canestrato di Moliterno 10 pezzi di peperoni cruschi di Senise PER LA PASTA 5 uova 500g di farina 1 cucchiaio di sale 1 cucchiaio di Olio extravergine di oliva lucan...
Intervistato nel 2010, Remigio Bazzano, classe 1936, documentarista e fotografo dell'Istituto Geografico De Agostini, racconta Novara attraverso ricordi e immagini personali: parla della sua esperienza professionale presso l'istituto De Agostini, nato a Roma nel 1901 e trasferitosi a Novara nel 1...
Intervistato nel 2010, Renato Dominici, classe 1925, gastronomo, ci racconta la sua infanzia e la passione per la cucina. Passa dal lavoro di imprenditore nel ramo metalmeccanico all'apertura di un ristorante con l'aiuto della moglie. Proprio la moglie è stata per lui di fondamentale aiuto nella ...
Per celebrare la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, “nella tarda serata del 21 marzo, la popolazione giovanile della zona agricola di Torre Pellice si riuniva nel quartiere dei Coppieri; quindi, in corteo gioioso e canoro, si portava verso il centro della cittadina, o meglio del vecchi...
Nella zona di Casalborgone la coltura del pisello è la più tipica e importante dal punto di vista economico, anche se la superficie interessata si è notevolmente ridotta rispetto al periodo precedente la seconda guerra mondiale. “Nel corso dei tempi il pisello prodotto a Casalborgone e nei comuni...
La sagra è dedicata al ‘pom matan’, rara varietà di mela autoctona della collina torinese. Durante la sera disabato e domenica da mezzogiorno è in funzione in padiglione gastronomico, dove è possibile degustare, fra l’altro, l’ agnolotto di mela (‘agnuolot ‘d pom’), piatto povero dell’antica cuc...
La manifestazione, nata nel 1998, vuole promuovere un prodotto tipico locale, la castagna, e il territorio canavesano. Dal mattino, nel centro storico vengono allestite le bancarelle di prodotti gastronomici (in particolare salumi, formaggi, dolci a base di castagna, marmellate e i nomajot, ciocc...
I "dragées" al liquore sono confetti particolari perché l'interno, non è costituito da un ripieno solido: una mandorla o una nocciola, ma dal liquore. La preparazione è piuttosto lunga e laboriosa. Si procede, anzitutto, con la scelta del liquore: sambuca, limoncello, grappa, mandarino, amaretto,...