I nonni dell’attuale proprietario, Salvatore e Antonietta Sarubbi, aprirono il bar il 20 maggio 1950, al numero 2 di Corso Umberto, a Stigliano; nel 1957 si trasferirono nella sede attuale dove, negli anni seguenti, incrementarono l’attività con l’offerta di prodotti di rosticceria e pizzeria e, ...
Basilicata, dalla storia il sapore delle tradizioni. Il calzoncello di castagne La gastronomia è uno degli elementi caratterizzanti della cultura di un popolo. La Basilicata, antica Lucania, racconta attraverso il suo cibo l’identità di una terra che, al centro del Sud Italia, è stata luogo di pa...
Il calzoncello di Melfi è un prodotto da forno e in particolare un biscotto di piccole dimensioni prodotto esclusivamente nella città di Melfi. I calzoncelli compaiono nel periodo natalizio sulla tavola melfitana e sono il dolce tipico della città. Si tratta di una sfoglia sottilissima di un impa...
Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...
L’ultimo sabato di carnevale, alla sera, la gente si recava verso ‘ër cantún Garian’, all’incrocio con la strada per alba. Qui le due bande allora esistenti e le autorità attendono l’arrivo della carrozza con le maschere poirinesi Barba Peru e Magna Danda ( i nominativi di chi le impersona sono t...
È un ritmo musicale quello che scandisce le domeniche di Carol Povigna passate in casa della nonna, il ritmo del “plin” e delle domeniche riuniti dal gesto affettuoso della nonna. Una preparazione che oltre ad esser festiva è fatta di gesti e ritualità sviluppate in modo armonico: il ripieno panc...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
Ingredienti per 8 persone Per la pasta frolla farina 500gr zucchero raffinato 250gr burro 250gr 1 pizzico di sale buccia di limone grattugiato 2 uova intere 1 tuorlo Per la farcia ricotta 400gr zucchero 250gr 4 uova grano cotto 250gr castagne bollite 250gr frutta candita 50gr pinoli 70gr miele ...
Tradizione e innovazione della polacca di Aversa della pasticceria Marino dal 1958.La polacca, che si può gustare solo ed esclusivamente sul territorio aversano fonda le suoi origini tra storia e leggenda.Per Domenico Marino la polacca è priva dell'amarena, frutto che resta tassativamente nel po...
Filomena Gianpaolo, nata nel 1948 in provincia di Foggia, sposa un piemontese a Monforte d'Alba. Dalla famiglia del marito impara, tra le ricette della cucina piemontese, l'elaborata preparazione dei raviloi del plin arricchendola con qualche accorgimento appreso al suo paese d'origine.Assistita...
Francesca Bo, classe 1936, è nata ed ha sempre vissuto a Cessole. Con il marito ed il figlio gestisce quella che era una trattoria di campagna ma che oggi si è trasformata in un ristorante. I ravioli del plin erano il piatto della festa, cresime e comunioni, Pasqua e Natale. Per la preparazione n...
Gemma Boeri è la proprietaria e cuoca della famosa ''Osteria da Gemma'' a Roddino, nelle Langhe.Nell'intervista ci racconta la ricetta dei ravioli del Plìn tradizionali, il cui ripieno anticamente veniva fatto con carne di coniglio e quel che si aveva in casa, mentre il sugo veniva preparato con ...
Realizzato il sogno di aprire un ristorante, Gemma Boeri racconta il ruolo del Plin all’interno della sua cucina, come elemento catalizzatore della socializzazione dell’uomo. Nel suo ristorante un cruciale ruolo nella preparazione degli agnolotti lo svolgeva la madre che una volta ammalata è stat...
Nato nel 1960 ad Alba, Gianfranco Tibaldi inizia a lavorare come panettiere fin dalla giovane età; dopo diversi lavori si stabilisce nel mondo della grande distribuzione, nel quale lavorerà per trent'anni. Stanco di un lavoro ripetitivo, che esclude il contatto umano col pubblico, e incoraggiato...
Giuseppe Barbero o per tutti semplicemente “Gepis”. La sua carriera in cucina comincia a 14 anni e dopo un lungo girovagare approda nel 1985 al Boccondivino grazie a Carlin Petrini, qui ha la fortuna di conoscere Maria, una vera donna di cucina. Un'osteria, quella del Boccondivino, dove la cucina...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...
Un norcino taglia con la mannaia la cotenna del maiale, posta sopra un ceppo di legno. Altri norcini tagliano la carne del maiale in pezzi più piccoli. Alcuni pezzi di carne vengono tritati con un tritacarne automatico. Parte della carne macinata viene condita da alcune donne e divisa in palline ...
Egregio signore Non ho il piacere di conoscerla personalmente, ma come sua ammiratrice e fedele discepola mi prendo la libertà di rivolgermi a lei. Conosce lei i deliziosi datteri ripieni di quella robina verde, una specie di marzapane, forse troppo verde per essere pistacchio, caramellati, che s...
Luigi Maria Lombardi Satriani, classe 1936, calabrese di San Costantino di Briatico, è stato intervistato per i Granai del Mediterraneo il 7 marzo del 2013.Ha insegnato Etnologia all'università La Sapienza di Roma, Antropologia culturale all’università di Messina, Storia delle tradizioni popolari...