Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
Catenaccio costituito da 23 anelli e da due aste. L'asta superiore, quella maggiore, è formata da una barra in ferro di sezione quadrangolare con un breve tratto lavorato a tortiglione. Entrambe le estremità sono uncinate con un foro immediatamente sopra all'uncino inferiore nel quale si inserisc...
Nella frazione Montarsone, la festa della Madonna del Caravaggio avveniva un tempo a fine maggio e durava tre giorni. In seguito è posticipata a inizio giugno e ridotta a un solo giorno la celebrazione della messa solenne, l’incanto delle torte e il banco di beneficenza. La sera del 2 giugno, in...
La fiera di san Lorenzo che secondo la tradizione orale sarebbe stata istituita nella seconda metà del Settecento (il più antico documento in cui viene citata risale al 1839) raggiunse in massimo splendore a fine Ottocento: “nel primo dopoguerra si avvertivano già i primi segni della crisi e del...
La frazione di Vastapaglia festeggiava il patrono san Defendente, martire della legione Tebea, la prima domenica di settembre. Sino al 1953 veniva impiantato nei giorni domenica e lunedì il ballo a palchetto, che richiamava numerosa gente da Cocconato e i paesi limitrofi; nei tratti di strada pia...
La festa patronale di San Michele sino al 2001 era articolata in quattro giorni. Iniziava il venerdì con cena sul ballo, proseguiva il sabato con una serata danzante, la domenica con la messa solenne e la processione, al mattino, seguite nel pomeriggio da giochi per i bambini e gare alle bocce e ...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...
La prima attività della famiglia Martino, avviata nel 1926 e guidata da Angelo, era in piazza Umberto I a Rivello, poi, nel 1963, è stata spostata all’inizio di corso Vittorio Emanuele. Il locale, con gli arredi in legno, vendeva alimentari e diversi, come il gas per le lampade e la soda caustica...
Dal centro della camera della morte della tonnara, il rais dirige le operazioni della pesca dalla sua imbarcazione, la muciara. I tonnaroti sono posti in piedi sul bordo delle barche lungo il perimetro della camera della morte e tirano su il coppu, il fondo della rete, per far affiorare i tonni i...
La festa nata come semplice "corsa degli Asini" si è trasformata nel tempo nel "Palio dei Cantoni". Il Palio si corre in occasione della festa patronale dell'Assunta il 15 Agosto. Per l'occasione il paese viene addobbato con striscioni e bandiere. I colori delle bandiere variano a seconda del ...
Processione annuale attiva nell'800 con quadri viventi "con particolare scena della disperazione di Giuda" (Renier), probabilmente ridotta da testi francesi (Neri).
Qualche volta, nell'Ottocento, ridotta dal francese, la rappresentazione della Passione (Neri, 1903). "Ai primi decenni del secolo risale la scomparsa della 'Compagnia della morte', la confraternita maschile che apriva la processione dell'Interro ad Andorno Micca, i cui componenti indossavano ...
Area di produzione Basilicata intera. Materie prime Ricotta o toma, soppressata, formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, sugna, sale, pepe, burro, lievito, latte, farina, uova, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente in terracotta per la mesco...
Su un tavolo di marmo l'esecutrice mette una montagna di farina di grano duro e semola di circa 1 chilo; la spiana con le mani e la fa a fontana praticando un buco nel centro. Prende poi una pentola di acqua calda salata e ne versa un po' alla volta nel buco al centro, impastando la farina con l'...
Il presepe vivente in passato occupava l’intera piazza Vittorio Veneto. Nel 2007 è stato allestito in misura ridotta nel cortile del complesso di via Garibaldi che ospita le suore di don Orione. Alla capanna centrale in cui è rappresentata la nascita di Gesù fanno da contorno altre campane con ...
"Documenti certi fanno risalire la manifestazione al 1750 (Processione della Passione o del Santo Sepolcro). Era quasi una Sacra rappresentazione e chi vi partecipava si considerava quasi un 'attore' e non un semplice spettatore. Col passar del tempo /.../è stata ridotta all'essenziale. Si svolge...
Nel 2005, nell’ambito delle manifestazioni per il terzo centenario della resa di Verrua viene allestita una rievocazione storica per far rivivere i momenti salienti dell’assedio e della battaglia conclusiva, attraverso manovre militari e vita da campo. Questi eventi si rifanno alle vicende acca...
La rievocazione della trebbiatura nasce nel 2005, allo scopo di mantenere in vita le tradizioni locali e di riscoprire le radici contadine. Dal 2007 viene inserita nell’ambito della Fiera agricola, facente parte della rassegna enogastronomica patrocinata dal Comune di Asti “Vetrina di vino e di s...
Nella zona di Casalborgone la coltura del pisello è la più tipica e importante dal punto di vista economico, anche se la superficie interessata si è notevolmente ridotta rispetto al periodo precedente la seconda guerra mondiale. “Nel corso dei tempi il pisello prodotto a Casalborgone e nei comuni...